La montagna era la sua passione

9 Marzo 2021

A Roccaraso sfidò a braccio di ferro l’ex campione di sci Alberto Tomba

L’AQUILA. La montagna la sua grande passione. A settembre 2015 Emilio Ciammetti fu intervistato dal Centro in alta quota, in occasione della scalata lungo la via direttissima. «Mentre sto pensando che avrei bisogno di uno “sherpa”», scriveva Fabio Iuliano, «si materializza Emilio Ciammetti. Anni di soccorso alpino alle spalle – lavorava con la Guardia di finanza – si concede qualche weekend in montagna con la sua compagna. Salgono insieme con tanto di imbracatura di sicurezza. Anche per lei è la prima volta, fisico asciutto ma un po' di vertigini con cui fare i conti. Eppure se la cava benissimo. «Con la dovuta cautela i pericoli sono limitati», valuta Ciammetti, «ma bisogna fare attenzione: basta un po’ di pioggia per trasformare queste rocce in canali di scolo che travolgono la gente, come è successo al monte Prena. L’inverno è tutto un altro scenario, se da una parte l’ascesa è più facile con la neve, c’è da fare i conti con il pericolo slavine fatale a molti escursionisti». Mentre il giro proseguiva attraverso la Cresta Ovest, Ciammetti faceva notare che «i sentieri sono talmente trascurati che i tratti della via Normale possono nascondere pericoli per la presenza di brecciato che fa scivolare».
Di lui, il blogger Gigi Benedetti racconta sull’aquilablog un leggendario episodio avvenuto a Roccaraso nel 1994, quando sfidò a “braccio di ferro” l’ex campione di sci Alberto Tomba, in Abruzzo per gli Assoluti di sci alpino.