La morte di Cicchinelli, slitta l’autopsia

29 Novembre 2022

Dovrà chiarire le cause della scomparsa del 57enne 40 giorni dopo l’incidente sull’autostrada

AVEZZANO. Sono slittati a oggi pomeriggio gli accertamenti medico-legali disposti dalla procura di Pescara per far luce sulla vicenda che ha portato al decesso di Augusto Cicchinelli, il marsicano di 57 anni morto dopo 40 giorni da un incidente avvenuto sull'autostrada A25. Se l’autopsia sarà davvero eseguita oggi, i funerali dovrebbero allora tenersi giovedì.
Cicchinelli è morto nella notte tra mercoledì e giovedì della scorsa settimana e sull'incidente che ne aveva causato il ferimento è stata aperta un’inchiesta. La magistratura vuole fare luce su quanto avvenuto e accertare se la morte poteva essere evitata. L'incidente era avvenuto il 15 ottobre scorso quando Cicchinelli, a bordo della sua auto, stava tornando da un evento fieristico che si era tenuto a Bergamo, uno dei molti appuntamenti a cui partecipava. Aveva ripreso l’auto all’aeroporto di Pescara per fare ritorno ad Avezzano. La macchina sulla quale viaggiava si era però ribaltata sull'autostrada A25, all’altezza di Scafa. Era rimasto incastrato fra le lamiere del mezzo e sul posto era stato soccorso dai vigili del fuoco e dai medici del 118, che, dopo averlo stabilizzato, lo avevano trasferito con l’elisoccorso all’ospedale di Pescara.
Le sue condizioni erano state definite subito gravi. Era anche stato sottoposto a un intervento chirurgico ed era stato diversi giorni in coma clinico. Poi le dimissioni dall'ospedale di Pescara e il ricovero in un centro di riabilitazione di Pineto dove si erano riaccese le speranze riguardo le sue condizioni. Dopo qualche giorno invece è sopraggiunta la morte. Sarà necessario eseguire l’autopsia per chiarire le cause del decesso. (p.g.)