«La nostra comunità perde un pilastro, il Cielo acquista uno degli angeli più belli»

Un ricordo arriva anche dall’assessore regionale Guido Quintino Liris, medico, anch’egli originario di Pianola e amico della famiglia della maestra Liana Salmaggi.«Ci sono persone che dai per...
Un ricordo arriva anche dall’assessore regionale Guido Quintino Liris, medico, anch’egli originario di Pianola e amico della famiglia della maestra Liana Salmaggi.
«Ci sono persone che dai per scontate», dice, «che vivono nella tua Comunità, che fanno del bene, da sempre, che sono preziose, vere, generose, positive, che non sanno odiare perché non sanno cosa sia il male: cara Liana, i tuoi genitori non potevano insegnartelo, perché loro stessi non hanno mai saputo cosa fosse».
«Creature preziose, inadatte ad un’esistenza che va troppo veloce, nella vita come nella morte» prosegue, «perché non c’è stato neanche il tempo per soffrire per la malattia, che ci si è trovati a dover piangere la morte». «Abbiamo voluto», conclude l’assessore regionale (nella foto a destra), «e vorremo sempre bene a te, alla tua famiglia, ai tuoi genitori, a tua madre, a tuo padre che da qualche anno non c’è più, a tuo fratello, a tuo marito, ai tuoi figli, a tutti i tuoi cari. Ma ci mancherai tanto, Dio solo sa quanto, e non sarà la stessa cosa senza di te: oggi la nostra Comunità perde un pilastro, il Cielo acquista uno degli angeli più belli».
«Ci sono persone che dai per scontate», dice, «che vivono nella tua Comunità, che fanno del bene, da sempre, che sono preziose, vere, generose, positive, che non sanno odiare perché non sanno cosa sia il male: cara Liana, i tuoi genitori non potevano insegnartelo, perché loro stessi non hanno mai saputo cosa fosse».
«Creature preziose, inadatte ad un’esistenza che va troppo veloce, nella vita come nella morte» prosegue, «perché non c’è stato neanche il tempo per soffrire per la malattia, che ci si è trovati a dover piangere la morte». «Abbiamo voluto», conclude l’assessore regionale (nella foto a destra), «e vorremo sempre bene a te, alla tua famiglia, ai tuoi genitori, a tua madre, a tuo padre che da qualche anno non c’è più, a tuo fratello, a tuo marito, ai tuoi figli, a tutti i tuoi cari. Ma ci mancherai tanto, Dio solo sa quanto, e non sarà la stessa cosa senza di te: oggi la nostra Comunità perde un pilastro, il Cielo acquista uno degli angeli più belli».

