«La nostra comunità è sconvolta»

15 Novembre 2023

Il sindaco D’Alfonso: sono macedoni ma ben integrati, una famiglia di lavoratori

L’AQUILA. Poco più di 800 abitanti, che si conoscono tutti. «La comunità di Capestrano è sconvolta per quello che è successo»: così il sindaco Antonio D’Alfonso parla a caldo della notizia del tentato femminicio-suicidio avvenuto in una casa proprio al centro del suo piccolo paese. Le urla della lite furiosa di ieri mattina, poi il via vai dei soccorritori e degli inquirenti ha allertato tutto il borgo dell’Aquilano.
«Davvero nessuno poteva aspettarsi una cosa del genere», continua il primo cittadino di Capestrano, continuando: «Conosco personalmente la coppia di origini macedoni e i loro parenti. Vivono qui da tanti anni, almeno una decina ma probabilmente di più. È una famiglia composta da brave persone e apprezzata da tutti. Sono lavoratori, sono ben integrati. Ho chiesto conferma dopo la vicenda perché inizialmente non potevo crederci. Quanto accaduto ha provocato clamore in paese, ma davvero lascia tutti senza parole».
Un paese, quello di Capestrano, che ora aspetta di poter riabbracciare S.B., fuori pericolo ma ricoverata nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila per la decina di coltellate che, secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, le ha sferrato il marito. Un paese che ora resta col fiato sospeso nella speranza che anche lui possa salvarsi, dopo aver tentato di uccidersi con un mix di farmaci. (l.t.)
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