La notte da Sextantio e i segreti in cucina di Elodia a Camarda

30 Dicembre 2015

Arrivano da tutta Italia per poter soggiornare una notte nell’albergo Sextantio di Santo Stefanio di Sessanio. Varcando le porte del borgo medievale sembrerà di fare un tuffo nel passato e di tornare...

Arrivano da tutta Italia per poter soggiornare una notte nell’albergo Sextantio di Santo Stefanio di Sessanio. Varcando le porte del borgo medievale sembrerà di fare un tuffo nel passato e di tornare ad assaporare quei sapori e quegli odori che sembrano essere scomparsi. I gestori della storica struttura, frutto di un attento restauro conservativo, hanno ideato per i loro ospiti una vera e propria “Fuga di capodanno”. Una due giorni per riscoprire gli usi e costumi di un tempo in suite e camere deluxe dall’aspetto rustico ma dotate di ogni tipo di confort. Non solo quindi un semplice soggiorno nel caratteristico albergo ma un vero e proprio viaggio tra i tesori d’Abruzzo con colazione a base di prodotti tipici locali, visita al borgo di Santo Stefano di Sessanio e poi grande festa di fine anno.

Per chi volesse spostarsi di qualche chilometro, poi, c’è il gran cenone di Elodia a Camarda. La chef Nadia Moscardi ha pensato a un menu doc alla scoperta del gusto per l'ultima notte dell’anno con gallinella in pastella e salmone e melone per il benvenuto, e poi risotto allo zafferano e gamberi rossi di Porto Santo Spirito, baccalà confit con crema di ceci e pachino croccante, cremoso di tuorli con panettone tostato e frutti rossi e dopo mezzanotte fontana di cioccolato con frutta e dolci tipici natalizi. (e.b.)

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