La notte da Sextantio e i segreti in cucina di Elodia a Camarda
Arrivano da tutta Italia per poter soggiornare una notte nell’albergo Sextantio di Santo Stefanio di Sessanio. Varcando le porte del borgo medievale sembrerà di fare un tuffo nel passato e di tornare...
Arrivano da tutta Italia per poter soggiornare una notte nell’albergo Sextantio di Santo Stefanio di Sessanio. Varcando le porte del borgo medievale sembrerà di fare un tuffo nel passato e di tornare ad assaporare quei sapori e quegli odori che sembrano essere scomparsi. I gestori della storica struttura, frutto di un attento restauro conservativo, hanno ideato per i loro ospiti una vera e propria “Fuga di capodanno”. Una due giorni per riscoprire gli usi e costumi di un tempo in suite e camere deluxe dall’aspetto rustico ma dotate di ogni tipo di confort. Non solo quindi un semplice soggiorno nel caratteristico albergo ma un vero e proprio viaggio tra i tesori d’Abruzzo con colazione a base di prodotti tipici locali, visita al borgo di Santo Stefano di Sessanio e poi grande festa di fine anno.
Per chi volesse spostarsi di qualche chilometro, poi, c’è il gran cenone di Elodia a Camarda. La chef Nadia Moscardi ha pensato a un menu doc alla scoperta del gusto per l'ultima notte dell’anno con gallinella in pastella e salmone e melone per il benvenuto, e poi risotto allo zafferano e gamberi rossi di Porto Santo Spirito, baccalà confit con crema di ceci e pachino croccante, cremoso di tuorli con panettone tostato e frutti rossi e dopo mezzanotte fontana di cioccolato con frutta e dolci tipici natalizi. (e.b.)
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