La palazzina dell’incendio si ritrova senz’acqua

2 Giugno 2016

Gli inquilini di via Mattarella protestano, momenti di tensione davanti al Comune Il sindaco Di Pangrazio: «Siamo al lavoro per risolvere i problemi»

AVEZZANO. La palazzina di via Mattarella danneggiata da un incendio si ritrova senz’acqua. E stavolta la protesta degli inquilini approda in Comune.

Una delegazione, formata prevalentemente da membri della comunità rom avezzanese, ha chiesto chiarimenti sulla stabilità strutturale dell’edificio che sul sistema idrico. Un sopralluogo è stato eseguito ieri pomeriggio dai vigili del fuoco e dai tecnici comunali per fare il punto della situazione.

In municipio, invece, non sono mancati momenti di tensione e, prima che il sindaco ricevesse gli inquilini di via Mattarella, c’è stato un vivace battibecco tra un giovane e un impiegato del Comune. Sul posto è stato necessario l’intervento della polizia locale e degli agenti del commissariato.

Il primo cittadino, Gianni Di Pangrazio, si è attivato per risolvere i problemi segnalati, sollecitando un’ispezione accurata dell’immobile. I garage della struttura, andati in fiamme insieme a diverse auto che erano parcheggiate all’interno, sembra non fosse agibile e pare che l’Ater, l’azienda proprietaria delle case popolari, avesse già segnalato più volte il problema. Certo è che il sistema antincendio, di cui era dotato il piano seminterrato, non ha funzionato, nonostante molti residenti sostengono che fosse stato pagato il servizio di manutenzione. I problemi principali e più imminenti con cui devono fare i conti le 24 famiglie è quello dell’acqua e delle fogne. Il flusso idrico è stato interrotto a causa dei danni provocati dal fuoco, e sarebbero fuori uso anche le condotte del sistema fognario. Il sindaco Di Pangrazio ha ricevuto la delegazione di cittadini intorno a mezzogiorno e ha impegnato gli uffici affinché contattassero gli enti preposti alla sistemazione dei servizi attualmente non forniti.

«Ho fatto contattare il Consorzio acquedottistico marsicano per la sistemazione della rete danneggiata in modo che i cittadini possano tornare a usare l’acqua», ha spiegato il sindaco, «e con il capo di gabinetto Tiziano Zitella e il delegato per i quartieri, Giovanni Mancini, abbiamo avviato tutte le pratiche necessarie affinché la situazione torni alla normalità».

Sono stati avviati già nella serata di ieri gli interventi del Cam e anche la società elettrica ha controllato che gli impianti funzionassero.

Il rogo, sulle cui origini non vi sono certezze (gli inquilini sostengono si sia trattato di un attentato), è divampato martedì mattina. La palazzina, lo scorso marzo, era stata al centro di feroci polemiche in seguito all’occupazione di un appartamento.

Pietro Guida

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