La palestra in località Spinelle mai finita e in abbandono
PRATOLA PELIGNA. Non ci sono impianti per allenarsi al coperto mentre la mega palestra di località Spinelle resta nel degrado. Una brutta pagina per Pratola Peligna dove di recente ben tre...
PRATOLA PELIGNA. Non ci sono impianti per allenarsi al coperto mentre la mega palestra di località Spinelle resta nel degrado. Una brutta pagina per Pratola Peligna dove di recente ben tre associazioni sono state costrette a richiedere la palestra della scuola media di via Colella. Richieste accettate dal sindaco Antonella Di Nino che ha dato il via libera. Ora, però, le società dovranno accordarsi su modalità e tempi di utilizzo della struttura. E la cosa non è di facile gestione. Il tutto mentre il grande complesso sportivo di località Spinelle, rimasto incompiuto, è ormai da tempo in stato di totale abbandono. Si tratta di oltre 4mila metri quadrati di impianti al coperto i cui lavori per la realizzazione sono iniziati negli anni ’90 quando la struttura era nata come casa circondariale. Ma in seguito a una serie di fallimenti, da parte delle ditte impegnate nei lavori, si era arrivati nel 2000 alla richiesta di cambio della destinazione d’uso per fare della casa circondariale una palestra. Quest’ultima avrebbe dovuto vantare una dotazione in grado di attirare sportivi anche dai centri limitrofi di Pratola Peligna con 24 posti letto distribuiti tra 12 camere, più atrio e sala pranzo, una palestra di mille meri quadri, con servizi e spogliatoi, oltre 400 posti a sedere e un’area esterna di 3mila metri quadrati per i parcheggi. Lavori autorizzati e finanziati all’epoca con 2 miliardi di vecchie lire. Soldi che, tuttavia, non hanno mai portato ad ultimare la palestra che oggi resta un monumento al degrado e soprattutto, come dicono i pratolani, un’occasione fallita per il loro territorio. Nel corso della precedente amministrazione, alla struttura erano stati destinati altri 60mila euro per la realizzazione di alcuni lavori. (f.c.)
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