La parrocchia ortodossa festeggia 15 anni

Nel 2007 la prima messa di padre Daniel: un lungo cammino nel segno della fratellanza con i cattolici
AVEZZANO. La parrocchia ortodossa di Avezzano sta per tagliare il traguardo del 15 anni di missione nella Marsica. Era il 6 dicembre del 2007, giorno dedicato a San Nicola di Bari, quando padre Daniel Mititelu, parroco ortodosso romeno, celebrò la prima liturgia alla presenza di un solo fedele, poi divenuto suo chierichetto e consigliere pastorale. Dal quel momento l’impegno del reverendo per radunare fedeli fu massimo.
Padre Mititelu poté contare anche sul sostegno dell’allora vescovo della diocesi di Avezzano Pietro Santoro. Il rapporto di amicizia con la Chiesa cattolica è stato recentemente rinnovato con l’attuale pastore della chiesa marsicana, monsignor Giovanni Massaro. Le prime messe ortodosse venivano celebrate al Sacro Cuore, ma grazie all’impegno di don Beniamino Resta, oggi missionario in Brasile, la parrocchia ortodossa trovò sede nella chiesa di San Giuseppe, dove tutt’oggi continuano ad alternarsi sull’altare don Antonio Pecce e padre Daniel Mititelu.
Giorni fa, in segno di amicizia e riconoscenza, il sacerdote ortodosso ha donato al prete cattolico un’icona d’argento che raffigura la Madonna, arrivata direttamente dalla Grecia. La prima messa ortodossa celebrata a San Giuseppe fu quella di Pasqua dell’anno 2008. È qui che padre Mititelu ha incominciato a radunare fedeli, sempre più numerosi, provenienti da tutta la Marsica.
«Quella di Avezzano è stata la prima parrocchia ortodossa dell’Abruzzo appartenente alla diocesi ortodossa romena d’Italia», spiega padre Daniel Mititelu, «che ci ha visti al fianco dei cattolici in tutti gli eventi ecumenici. Dal giorno della prima liturgia ho celebrato 150 matrimoni, settecento battesimi e trenta funerali».
In occasione del 15° anniversario il reverendo ha organizzato una mostra fotografica in chiesa in cui saranno ripercorsi questi primi quindici anni di missione nella Marsica.
«Con don Antonio Pecce abbiamo un’agenda comune», conclude padre Daniel Mititelu, «per questo ho voluto offrire a lui e a tutta la comunità di San Giuseppe un’icona d’argento della Madonna. Nel segno della continuità della relazione fraterna tra cattolici e ortodossi ho voluto incontrare il nuovo vescovo Giovanni Massaro».(f.d.m.)

