Il corteo con la Dama della Bolla (foto di Raniero Pizzi)

GIUBILEO AQUILANO

La Perdonanza riconquista Collemaggio / VIDEO E FOTOGALLERY

Il corteo storico e l'apertura della Porta santa. La messa all’interno della basilica ristrutturata

L’AQUILA. La “ventiquattrore” del Perdono è arrivata da Palazzo Fibbioni con il tradizionale  corteo storico della Bolla, nel giorno clou della 724ª Perdonanza celestiniana. Il corteo attraversa corso Vittorio Emanuele II, piazza Duomo, corso Federico II, viale Crispi, viale di Collemaggio, fino a giungere sul sagrato della basilica. Qui il sindaco Pierluigi Biondi legge la Bolla di Celestino V e consegna l’astuccio in cui per secoli è stato custodito il documento sacro del 1294 (e che oggi ne conserva una copia) al cardinale João Braz de Aviz. Il porporato, su invito del cardinale arcivescovo Giuseppe Petrocchi, apre la Porta santa per dare il via alle 24 ore di indulgenza plenaria. I dipendenti comunali hanno la facoltà di non effettuare il rientro. Lo ha deciso il vicesegretario generale. Pertanto, alcuni uffici oggi pomeriggio possono non svolgere il servizio.

Erika Ciotti, dama della Croce, alla presentazione del gioiello

IL CORTEO. La sfilata ha una parte civile e una storica. E' aperta dal gonfalone della municipalità, seguito dai rappresentanti dell’amministrazione comunale (vicesindaco, assessori, presidente del consiglio comunale e consiglieri, rappresentanti delle società partecipate). Nella prima parte, quella civile, sono presenti, tra gli altri, i massimi esponenti istituzionali, le autorità civili, militari e delle forze dell’ordine e i gonfaloni dei Comuni storicamente legati all’Aquila.

Il corteo storico, che segue quello civile senza soluzione di continuità, è composto, come reso noto dal Comitato Perdonanza, da circa 800 figuranti, comprese le tre principali figure, la Dama della Bolla (la campionessa olimpica Paola Protopapa), che porta l’astuccio in cui per secoli è stata custodita la Bolla e che oggi, come detto, ne conserva una copia, il Giovin Signore (Andrea Piersanti), con il ramo d’ulivo del Getsemani con il quale il cardinale tocca per tre volte la Porta Santa della basilica per ordinarne l’apertura, e la Dama della Croce (Erika Ciotti) che porta la Croce realizzata dall’artista aquilana Laura Caliendo e che è indossata dal cardinale.

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Il fascino della Perdonanza: dal corteo all'apertura della Porta santa
La rievocazione all'Aquila con la sfilata delle Dame e l'emozionante ingresso nella Basilica appena restaurata salutato con gli applausi della folla (video di Raniero Pizzi)

 

LA LOGISTICA. Rispetto agli anni precedenti, nella parte civile del corteo i gonfaloni si dispongono ai fianchi del palco di Collemaggio; i Comuni del circondario, inoltre, sfilano con i quarti storici della città (San Marciano, San Pietro, Santa Giusta, Santa Maria Paganica) secondo il riferimento territoriale. Nella parte storica, invece, i figuranti appartenenti ai gruppi aquilani, una volta giunti a Collemaggio, si posizionano ai lati del passaggio del piazzale, realizzando una sorta di corridoio di benvenuto alla Dama, agli altri figuranti e alla municipalità. Fra i gruppi storici ospiti, i Bandierai degli Uffizi di Firenze, la Giostra cavalleresca di Sulmona e i gruppi di Celano e Antrodoco.

IL GOVERNO. Il sindaco Pierluigi Biondi giunge sul prato di Collemaggio insieme con il sottosegretario Gianluca Vacca, rappresentante ufficiale del governo, scortati dalla polizia municipale in alta uniforme. Presenti anche il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, il presidente della giunta regionale Giovanni Lolli ed i consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci, Alessio Monaco e Mauro Febbo. Le associazioni seguono la Bolla, a rappresentare la comunità che si unisce al documento celestiniano. Al termine, tutti i cittadini possono unirsi al corteo, su invito del sindaco.

LA PORTA SANTA. Dopo la lettura della Bolla da parte del sindaco, si svolge la processione verso la Porta Santa, che viene aperta intorno alle 18. A seguire la messa della Perdonanza, che per la prima volta torna nella basilica ripristinata dopo i lavori di restauro post-sisma. Alle 22 la messa, in particolare per i giovani, gli scout e le aggregazioni laicali seguita dalla veglia guidata dal servizio di pastorale giovanile. Per tutta la notte in basilica risuonano passi scelti dalla Bibbia e dalla vita di Celestino. Ogni lettura è concordata e intervallata da performance di musica dal vivo a scelta nel repertorio classico antico, con il supporto dell’Ensemble “Aquila Altera” e delle “Cantrici di Euterpe”. Le strade interessate dal corteo sono chiuse dalle 11. I vigili, dalle 11 alle 18, procedono in più occasioni a vietare il transito tra via XX Settembre, viale Crispi e Porta Napoli.

MUNDA, BIGLIETTO RIDOTTO. Oggi e domani (mercoledì 29 agosto), in occasione della Perdonanza, è possibile entrare al Munda di Borgo Rivera (dalle 8,30 alle 19,30) con biglietto ridotto di 2 euro. Alle 10,30, a Villa Gioia, “Festa dell’accoglienza”, incontro delle città gemellate con L’Aquila.
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