La pioggia ferma la Turci

Rocca di Mezzo, sindaco infuriato per il mancato concerto
ROCCA DI MEZZO. «Scende la pioggia ma che fa?». Fa...che salta il concerto. Paola Turci riprende la via di casa, il sindaco Mauro Di Ciccio sale sul palco per placare gli animi del pubblico che attendeva in piazza le prime note. E poi avvisa i carabinieri. E la vicenda, ora, potrebbe avere un seguito a colpi di carte bollate. L’attesa esibizione della cantautrice romana, prevista per domenica scorsa alle 20,30, è saltata. Colpa del maltempo, anche se il sindaco Di Ciccio ci è rimasto male e non lo nasconde. «Tutto era pronto, l’attesa era enorme. Il Comune ha investito 12mila euro per un appuntamento che è saltato inspiegabilmente. Tra le 16 e le 17 sono scese quattro gocce di pioggia. Ma alle 20 il palco era regolarmente pronto. E la cantante non si è più esibita. Lo abbiamo capito quando, nel pomeriggio, è arrivata la disdetta in hotel. Davanti a duemila persone ho dovuto spiegare il perché della defezione. A parere di tutti non c’erano ostacoli al concerto». È finita così, “Una sgommata e via”, come l’omonimo album della Turci del 1995. (e.n.)
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