La pioggia frena lo screening solo 200 test rapidi: un positivo

Oggi e domani si replica, l’appello del sindaco: «Partecipare è fondamentale per contenere i rischi» E sono 18 i nuovi contagi accertati dalla Asl e due le persone ricoverate. Tre classi poste in isolamento
SULMONA. La pioggia battente caduta per l’intero pomeriggio ha frenato la prima giornata di screening voluta dal sindaco Gianfranco Di Piero in vista delle festività natalizie. Duecento le persone che si sono sottoposte al test rapido con un solo caso positivo che ora andrà confermato con il tampone molecolare. Ma dal Comune fanno sapere che l’inizio sottotono dello screening non deve scoraggiare i cittadini a partecipare alle altre due giornate a disposizione: oggi di nuovo dalle 15 alle 18.30 e domenica dalle 9.30 alle 14. «Partecipare è fondamentale», fa sapere il sindaco, «non solo per salvare il Natale ma soprattutto per contenere la diffusione del contagio in un momento in cui in città la situazione resta critica con quasi 200 persone positive».
E che la situazione non sia tranquilla lo dimostrano i 18 nuovi casi di Covid 19, accertati ieri dal Dipartimento di prevenzione della Asl con due persone ricoverate in ospedale e tre classi poste in isolamento. I nuovi positivi che vanno dai 7 ai 62 anni di età, sono così ripartiti: otto a Sulmona, sei a Pratola Peligna, e uno ciascuno a Pacentro, Introdacqua, Goriano Sicoli e Castel Di Sangro. Tra questi figurano otto studenti.
Motivo che ha spinto la Asl a disporre nuovi provvedimenti restrittivi nei confronti di tre classi con i piccoli alunni che saranno convocati nelle prossime ore per il tampone molecolare. I nuovi positivi interessano quattro nuclei familiari, tra questi un’intera famiglia di quattro persone contagiata a Pratola Peligna. Tutti e quattro i componenti non risultano aver completato il ciclo di vaccinazione. Con i 18 nuovi positivi i casi di Covid in Centro Abruzzo arrivano a quota 348, di cui 189 residenti a Sulmona.
Dato che viene compensato dalle 22 guarigioni accertate ieri dalla Asl. Scende sotto quota 600 anche il numero delle persone che si trovano in sorveglianza attiva con il tasso di ospedalizzazione che si mantiene pressoché stabile nonostante i due ricoveri disposti dai medici dell’ospedale di Sulmona nella giornata di giovedì e un altro scattato ieri nei confronti di un 43enne di Introdacqua che non risulta vaccinato. L’uomo è stato ricoverato nel reparto di malattie infettive dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Con gli ultimi ricoveri salgono a 14 i posti letto occupati dai pazienti residenti tra la Valle Peligna e l’Alto Sangro, ricoverati negli ospedali che fanno capo all’Azienda sanitaria aquilana. Nel frattempo va avanti spedita la campagna vaccinale che nelle intenzioni dei vertici del Dipartimento di prevenzione della Asl, andrà intensificata nella prima metà del mese di dicembre in modo da trascorrere le festività natalizie senza ulteriori e senza restrizioni.
Intanto ieri, nel centro di vaccinazione dell’Incoronata a Sulmona sono state distribuite 230 terze dosi di vaccino.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

