La pista ciclabile ruba spazi al mercato

29 Agosto 2018

L’installazione di cordoli esclude per ora cinque bancarelle, ma si rafforza l’idea di un trasferimento definitivo

AVEZZANO. Avviso di sfratto per il mercato del sabato in piazza Torlonia. A consegnarlo, seppur non ancora ufficialmente, è la pista ciclabile: l’installazione dei cordoli nel tratto di via XXIV Maggio (a fianco del Samurai), infatti, ha fatto scattare il trasferimento di cinque bancarelle in via Mazzini.
«Al momento», afferma l’assessore alle attività produttive, Renata Silvagni, «lo spostamento dei cinque banchi dove passerà la pista ciclabile è stato adottato in via provvisoria». Il trasferimento definitivo, comunque, sembra solo una questione di tempo. E non solo per le bancarelle di via XXIV Maggio: all’orizzonte, infatti, sta riprendendo forza la vecchia idea dello spostamento dell’intero mercato del sabato lontano da piazza Torlonia. Scelta accantonata nei mesi scorsi dalla coalizione De Angelis, perlopiù favorevole al trasferimento dell’appuntamento ambulante, fatta eccezione dei quattro consiglieri di Responsabilità civica, Alessandro Pierleoni, Vincenzo Ridolfi, Donato Aratari, Maria Antonietta Dominici, ma mai tramontata. Il disegno per sfrattare il mercato, contestato sia dagli ambulanti, sia dai commercianti fissi dell’area di piazza Torlonia, ora può contare su un doppio alleato: la pista ciclabile e, in prospettiva non lontana, il progetto di riqualificazione dell’intero complesso ex Arssa, finanziato dalla Regione (4,7 milioni del Masterplan) che si avvicina alla meta.
Entro il fine settimana la questione sarà al centro di un faccia a faccia tra gli amministratori e i rappresentanti degli operatori ambulanti. L’assessore non anticipa nulla, ma rumori di palazzo annunciano la ripartenza del vecchio progetto, prima con il supporto della circolare Gabrielli, ora depotenziata da Salvini, e adesso, con la pista e il Masterplan. Sullo sfondo, quindi, ricompaiono le vecchie location individuate, in primis la zona della Campana della pace, in subordine la parte bassa di via Garibaldi a partire da piazza Orlandini e una zona in centro. Chissà, forse un ritorno lungo via Mazzini dove lo aveva posizionato il compianto ex sindaco Mario Spallone. «Faremo un incontro», dichiara criptica l’assessore Silvagni, «per una probabile soluzione alternativa a piazza Torlonia. L’obiettivo dell’amministrazione De Angelis è sempre quello di trovare un luogo condiviso». La pista ciclabile, quindi, continua ad avanzare in centro città alterando vecchi equilibri: nei prossimi giorni il cantiere della mobilità sostenibile approderà in corso della Libertà dove farà sparire i dehors del Gran Caffè e del Bar del Corso.
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