La poetessa Giancarli a Spoleto

Assegnato riconoscimento all’antologia “La parola che ricostruisce”
L’AQUILA. Il premio “Le Rosse Pergamene del Nuovo umanesimo” incorona a Spoleto la poesia di Anna Maria Giancarli, con la sua antologia “La parola che ricostruisce” (Bertoni editore, Perugia), idea letteraria nata subito dopo il terremoto, che ha raccolto tante firme della poesia italiana attorno alla tematica tragica, ma soprattutto attorno alla speranza che scaturiva vigorosa negli animi provati dal dramma. Di recente è stata pubblicata, appunto, una nuova antologia a tema, per il decennale. Presenti a Spoleto anche l’editore dell’antologia, Jean Luc Bertoni, e i poeti Luca Succhiarelli e Ugo Capezzali. Quest’ultimo ha dato voce anche alle liriche scelte per la rappresentazione. Questi gli altri poeti presenti nell’antologia che omaggia anche poeti scomparsi, come il giapponese Kikuo Takano: Mariano Baino, Nanni Balestrini, Franca Battista, Tomaso Binga, Vilma Costantini, Gaetano Delli Santi, Tommaso Di Francesco, Nicoletta Di Gregorio, Donatella Di Pietrantonio, Francesca Farina, Michele Fianco, Giovanni Fontana, Paolo Guzzi, Carmine Lubrano, Dante Maffia, Valerio Magrelli, Dacia Maraini, Marcello Marciani, Enzo Minarelli, Renato Minore, Giorgio Moio, Vito Moretti, Francesco Muzzioli, Marco Palladini, Massimo Pamio, Elio Pecora, Plinio Perilli, Lamberto Pignotti, Mario Quattrucci, Ivan Schiavone, Stevka Smitran, Fausta Squatriti, Marco Tabellione, Adam Vaccaro, Michel Faber (Paesi Bassi) Yang Lian (Cina).

