La preside: «Noi vicini a Simone»

18 Maggio 2015

Il fratello della vittima era in gita all’Expo con il Liceo Scientifico

AVEZZANO. «Un dolore immenso, una tragedia che ha sconvolto una scuola intera». È questo il primo commento della preside del Liceo Scientifico “Pollione”, Marina Novelli, alla notizia della morte di Marco Zaurrini, studente del I Q. La Novelli al momento dell’incidente era in gita all’Expo di Milano, con tre classi dello Scientifico, tra cui il IV P, frequentato da Simone Zaurrini, il fratello neo diciottenne della vittima.

«Quando abbiamo avuto certezza di cosa era successo», dice la preside, «ci siamo stretti tutti intorno a questo povero ragazzo, raggiunto da una notizia così terribile. Non lo abbiamo lasciato mai solo durante tutta la notte, i suoi compagni sono distrutti».

«Inizialmente», aggiunge, «ho pensato di rientrare subito ma poi per prudenza abbiamo deciso di posticipare la partenza al mattino, in modo che gli autisti potessero dormire». Con la morte di Zaurrini quella che doveva essere una gita fatta di gioia e svago si è trasformata in un incubo.

I giovani delle tre classi sono rientrati tutti con un giorno di anticipo e si sono stretti intorno al dolore del loro compagno che ha subìto la perdita del fratello. (m.t.)

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