La presidenza della Saca a Di Biase
L’assemblea dei soci trova l’intesa, nel cda Santangelo e Pantaleo
SULMONA. Fumata bianca per il rinnovo della governance della Saca, la società che gestisce il ciclo integrato dell’acqua in 19 comuni del Centro Abruzzo. Centrosinistra, civici e centrodestra hanno trovato l’accordo sul nome di Luciano Di Biase (centrosinistra), ex commissario dell’Ersi, figura tecnica chiamata a gestire i fondi del Pnrr ma soprattutto la società in un momento in cui la crisi energetica sta influendo in maniera determinante nella vita della Saca. Fanno parte del consiglio d’amministrazione anche Rosantonia Santangelo, indicata dal sindaco di Pratola Peligna Antonella Di Nino, e l’ex consigliere comunale nonché direttore uscente dell’Asp 2, Alessandro Pantaleo, indicato dai civici dell’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo. Luciano Di Biase, 73 anni, di Pescara e residente a Pescocostanzo, è laureato in ingegneria civile e ha una lunga esperienza amministrativa per essere stato dall’ottobre 2005 direttore dell’area tecnica e lavori pubblici del Comune di Pescara. Dal 30 luglio 2009 ha ricoperto l’incarico di dirigente del servizio idrografico e mareografico della Regione Abruzzo. Dal 24 marzo 2010, fino al 31 dicembre 2011, è stato dirigente regionale del servizio reti ferroviarie e impianti fissi. Inoltre, fino al 2011 ha ricoperto l’incarico ad interim di dirigente del servizio infrastrutture viarie, intermodalità e logistica della Regione Abruzzo e nell’aprile 2005 è stato nominato commissario liquidatore dell’Autorità dei bacini regionali. (c.l.)
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