La promessa di Vacca: «Tasse, stiamo lavorando»

7 Dicembre 2018

Il sottosegretario abruzzese per i beni culturali rassicura gli imprenditori «Il governo c’è. Valuteremo tra una nuova proroga e la soluzione definitiva»

L’AQUILA. «Gli imprenditori aquilani possono stare tranquilli: risolveremo il problema delle tasse sospese dopo il sisma del 2009». Il sottosegretario ai Beni culturali, Gianluca Vacca (M5S) ha presenziato alla cerimonia. Seduto in prima fila, accanto al ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, ha voluto rassicurare le aziende che operano sul territorio. «Il governo c’è e continuerà a operare per L’Aquila», ha dichiarato. «Abbiamo appena nominato il sottosegretario con delega alla ricostruzione, Vito Crimi. Adesso stiamo lavorando per fornire alla Soprintendenza nuovo personale, così da dare un nuovo impulso alla ricostruzione pubblica, con risorse che in parte già sono disponibili e che stiamo cercando di recuperare». Vacca ha affrontato anche la spinosa questione della restituzione delle tasse, con la scadenza prossima, fissata al 31 dicembre, per la presentazione della documentazione richiesta dal commissario. «Gli imprenditori aquilani devono sapere che il governo non si è dimenticato di loro», ha rassicurato Vacca. «Stiamo lavorando a un pacchetto di emendamenti nella legge di bilancio per il cratere 2009 e per il Comune dell’Aquila e il problema principale è proprio quello delle tasse». Non è detto che si andrà a una proroga, vista la ristrettezza dei tempi. «Stiamo valutando se procedere a una nuova proroga o andare a una soluzione definitiva», il commento di Vacca. «Nella peggiore delle ipotesi, se i tempi non lo consentiranno, procederemo con una proroga. Come sapete, c’è un’interlocuzione con l’Europa che in questo momento, con la legislatura in scadenza, procede un po’ a rilento, ma l’idea è quella di lavorare per l’innalzamento della soglia del de minimis da 200mila a 500mila euro. Se non ce la faremo entro il 31 dicembre, termine ultimo per la presentazione della documentazione richiesta alla aziende», ha fatto sapere Vacca, «autorizzeremo una nuova proroga per dare tempo al governo di valutare bene la situazione e riprendere i contatti con l’Europa».
Dichiarazioni in linea con quelle del sottosegretario alla ricostruzione, Crimi che due giorni fa, in visita all’Aquila, aveva parlato di «una grande attenzione del governo alle esigenze dei territori colpiti dal sisma del 2009». Sul piatto non solo la questione tasse, ma l’aumento del personale per gli uffici della ricostruzione, il rinnovo dei contratti in scadenza, la lentezza dei cantieri pubblici e le nomine dei referenti di Usra e Usrc, per le quali proprio in questi giorni si stanno espletando le procedure, con la commissione che è al lavoro per la valutazione dei curricula. Le nomine definitive dovrebbero arrivare entro febbraio, accompagnate dalla firma dei contratti. (m.p.)
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