La proposta: biglietto d’ingresso e recinzione per l’area giochi
Non solo sicurezza. Spesso il lunedì mattina si osservano scene di un fine settimana all’insegna dell’incuranza delle regole, come tengono a precisare Di Pasquale, Di Genova, Bruni e Mascigrande...
Non solo sicurezza. Spesso il lunedì mattina si osservano scene di un fine settimana all’insegna dell’incuranza delle regole, come tengono a precisare Di Pasquale, Di Genova, Bruni e Mascigrande firmatari del documento congiunto. «Lunedì scorso», ricordano i quattro, «all’incrocio tra via Corradini e corso della Libertà erano ancora evidenti i residui dei cocci di bottiglia e di bicchieri delle serate brave del fine settimana e questo è un problema di decoro che, al pari della sicurezza, investe diverse zone della città», affermano, «un esempio è il parco giochi di piazza Torlonia per il cui rifacimento sono stati fatti investimenti, ma che, tuttavia, risulta in balia di gruppi di adolescenti esagitati che danneggiano la struttura e minano la tranquillità di quanti vorrebbero vivere serenamente un’area destinata alle famiglie. Al problema si potrebbe rispondere, ad esempio, con la chiusura notturna e un contributo giornaliero di ingresso», propongono i quattro, «sarebbe una risposta semplice a un problema non trascurabile che restituirebbe dignità all’intera area del parco».
Segnalazioni di scarso decoro continuano ad arrivare anche da via monsignor Bagnoli. Più volte, anche in passato, i residenti hanno segnalato la presenza di bande di ragazzini con motorini, scooter e mini car spaccatimpani chiedendo, senza aver ottenuto risultati, interventi degli agenti della polizia locale.
Segnalazioni di scarso decoro continuano ad arrivare anche da via monsignor Bagnoli. Più volte, anche in passato, i residenti hanno segnalato la presenza di bande di ragazzini con motorini, scooter e mini car spaccatimpani chiedendo, senza aver ottenuto risultati, interventi degli agenti della polizia locale.

