La protesta di Bianchi
Prosegue lo sciopero della fame dell’avvocato Elisabetta Bianchi in segno di protesta contro la chiusura del tribunale di Sulmona. La Bianchi, che è anche consigliera comunale, si è sistemata nella...
Prosegue lo sciopero della fame dell’avvocato Elisabetta Bianchi in segno di protesta contro la chiusura del tribunale di Sulmona. La Bianchi, che è anche consigliera comunale, si è sistemata nella parte del tribunale occupata dagli uffici dell’Ordine forense, ma ieri è arrivato l’avviso di sgombero da parte del presidente Luca Tirabassi, che la Bianchi ha però disatteso. Doveva lasciare il palazzo di giustizia entro le 13, non lo ha fatto e il custode l’ha chiusa all’interno tra l’altro senza poter usufruire dell’uscita di emergenza. La Bianchi era stata protagonista insieme ad altri avvocati di un'iniziativa analoga già nel 2013. Quella volta lo sciopero della fame fu sospeso dopo la concessione della proroga. Ora la Bianchi sembra decisa ad andare fino in fondo, anche contro le indicazioni del suo stesso Ordine. (c.l.)

