La Provincia cerca l’area per il nuovo Liceo Cotugno

5 Ottobre 2018

L’AQUILA. Sul sito della Provincia dell'Aquila www.provincia.laquila.info è stato pubblicato l’avviso per individuare l’area dove costruire la nuova sede unica dei Licei annessi al Convitto “Cotugno”....

L’AQUILA. Sul sito della Provincia dell'Aquila www.provincia.laquila.info è stato pubblicato l’avviso per individuare l’area dove costruire la nuova sede unica dei Licei annessi al Convitto “Cotugno”. Le manifestazioni di interesse, di enti pubblici o soggetti privati, dovranno pervenire entro il 2 novembre. Per costruire la sede a uso dei licei Classico, Scienze Umane, Linguistico e Musicale sono stati assegnati dal Miur 13 milioni, con delibera Cipe.
L’avviso prevede una superficie di almeno 4 ettari nel raggio di 4 km dal centro storico dell’Aquila, dotata di buona accessibilità. Poi si partirà con l’appalto di progettazione. «In una prospettiva di lungo periodo tra 4/5 anni», spiega il consigliere con delega all’Edilizia scolastica Vincenzo Calvisi, «quando i licei del Convitto avranno il nuovo edificio, l’attuale sede di Pettino, dove sono in corso lavori di miglioramento sismico, potrà essere a disposizione di altri istituti quale polo rotativo in relazione ai futuri interventi di ricostruzione scuole». «Nei vari incontri istituzionali che si sono svolti in questi mesi», ricorda Calvisi, «si sono fatte varie ipotesi di aree pubbliche, quali ad esempio la zona di Villa Gioia dove la Provincia ha alcune proprietà, l’ex caserma Rossi e l’area di Collemaggio di proprietà dell’Asl. Nel bando si indica la preferenza per aree pubbliche, ma se queste non fossero disponibili si andranno eventualmente a valutare anche siti privati».
«Per l’individuazione dell’area dove costruire la sede del Cotugno la nostra interlocuzione è avviata già da diversi mesi con il Comune quale principale ente di pianificazione», dichiara il presidente della Provincia Angelo Caruso, «e oggi con questa procedura intendiamo dare concreto impulso all’obiettivo di individuare un sito idoneo. Si tratta di una risposta fondamentale da dare alla città dell’Aquila e al suo comprensorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.