La Provincia: pronti due milioni per la Cintarella nel Fucino

ORTUCCHIO. Due milioni di euro per mettere in sicurezza la Cintarella, la strada del Fucino dove sono morti Marco Di Nicola e Alessandro Giancarli, entrambi dipendenti della Telespazio. È questa la...
ORTUCCHIO. Due milioni di euro per mettere in sicurezza la Cintarella, la strada del Fucino dove sono morti Marco Di Nicola e Alessandro Giancarli, entrambi dipendenti della Telespazio. È questa la cifra che la Provincia ha dichiarato di voler investire nell’incontro di ieri mattina, convocato dal prefetto Francesco Alecci. La cifra sarà impiegata per guard rail, segnaletica e asfalto. Oltre al presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, all’assessore ai Lavori pubblici, Domenico Palumbo, e al consigliere Felicia Mazzocchi, si sono seduti al tavolo il viceprefetto Giuseppe Guetta, le organizzazioni sindacali, le Rsu, i rappresentanti di Regione, dei Comuni di Avezzano, San Benedetto, Pescina, Ortucchio e Celano, del Consorzio di bonifica ovest e i dirigenti della Telespazio. Nella discussione è stato sottolineato che per l’erogazione dei fondi, bisogna fare i conti col fatto che la Provincia è un Ente in via di dismissione e pertanto «non potendo fare il bilancio e agire», spiega Del Corvo, «è necessario che la Regione dia l’autorizzazione all’utilizzo e alla rendicontazione dei due milioni, che possono essere fatti rientrare nel Piano triennale della viabilità provinciale anche se la Cintarella è di competenza dei Comuni». La Regione, rappresentata dal consigliere Lorenzo Berardinetti, si è impegnata a convocare un incontro, per la prossima settimana, in cui stabilire chi dovrà gestire il denaro e come organizzare i lavori. «Seguiremo passo passo la discussione» commenta Giovannino Aureli Rsu Fiom della Telespazio, «invieremo un sollecito ogni giorno. Questa volta ci aspettiamo una soluzione». (m.t.)
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