La Provincia: troppi tagli per intervenire sulla viabilità

12 Febbraio 2015

ROCCARASO. I disagi registrati negli ultimi giorni sulle strade che portano al comprensorio sciistico più importante del Centro Sud Italia hanno fatto salire sul banco degli imputati la Provincia. È...

ROCCARASO. I disagi registrati negli ultimi giorni sulle strade che portano al comprensorio sciistico più importante del Centro Sud Italia hanno fatto salire sul banco degli imputati la Provincia. È l’ente, infatti, che gestisce la manutenzione della maggior parte delle strade del Centro Abruzzo. E le proteste di turisti e appassionati della neve che martedì scorso hanno trovato grosse difficoltà per raggiungere gli impianti dell’Aremogna e di Pizzalto hanno colpito nel segno. «Stiamo viaggiando con una terza parte dei mezzi e del personale rispetto allo scorso anno», evidenzia la vicepresidente della Provincia, Antonella Di Nino, «non abbiamo potuto fare assunzioni stagionali né ricorrere alle ditte esterne e le due in forza sono insufficienti. Si continua a lavorare in situazione di precarietà senza personali e senza mezzi e in queste situazioni non possiamo fare miracoli. Se ci sono responsabilità stanno a monte, perché le criticità sono figlie di una non riforma delle Province che non si è resa conto dei disagi e dei disservizi che avrebbe creato. Pensavano di colpire i politici, ma con la riforma così come è stata portata avanti, hanno penalizzato solo i cittadini. Noi stiamo facendo tutto il possibile ma non ci sono soldi per comprare il sale e la Regione non ci dà una mano per affrontare le emergenze. In questa situazione c'è poco da fare». (c.l.)

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