La questua diventa elettronica: sì alle offerte anche col bancomat

La banca Bcc accoglie la proposta del comitato organizzatore e della parrocchia per l’evento religioso «Donazioni possibili attraverso il pagamento col cellulare oppure il Pos come alternativa alle monete»
PRATOLA PELIGNA. Una volta erano le “cercatrici” a girare casa per casa per raccogliere le offerte dei fedeli e dei credenti e rimpinguare le casse del comitato festeggiamenti della Madonna della Libera e della parrocchia. Una figura, oggi, sempre più difficile da trovare. E con il progresso che avanza anche le tradizioni più radicate dei paesi dell'Abruzzo interno, in particolare di Pratola Peligna, stanno per essere messe da parte sotto i colpi della modernità, dei social e della moneta elettronica. Il consiglio di amministrazione e la direzione generale della banca Bcc di Pratola Peligna hanno infatti accolto con entusiasmo l’idea sostenuta dal comitato festeggiamenti Maria Santissima della Libera 2023 e dall’attuale parroco, Agostino Piovesan, di introdurre la possibilità di fare donazioni e offerte di denaro in modalità elettronica da parte dei fedeli e dei sostenitori della festa in onore della Madonna della Libera. Festeggiamenti che ogni anno portano nella cittadina peligna migliaia di devoti provenienti da ogni parte del mondo.
Spazio dunque al Pos, al bancomat e alle carte di credito. Grazie a questa nuova iniziativa sarà possibile effettuare donazioni anche attraverso il cellulare come alternativa alle tradizionali offerte in denaro contante. «Sarà possibile effettuare donazioni anche con il cellulare», fanno sapere dal comitato festeggiamenti, «attraverso uno dei sistemi di pagamento quali il Pos o Satispay, come alternativa alle tradizionali offerte in moneta. La parrocchia di Pratola Peligna è tra le poche in Italia a favorire questa importante evoluzione tecnologica. L’iniziativa segue altri progetti promossi dal nostro comitato, nati con l'intento di promuovere la digitalizzazione dei servizi e renderli facilmente accessibili».
Dopo le critiche sorte da alcune decisioni, come quella di annullare la prima processione, il comitato e il parroco tentano la carta della riabilitazione attraverso questa evoluzione tecnologica che, secondo le previsioni, dovrebbe facilitare le donazioni e quindi far lievitare le risorse economiche a disposizione dei festeggiamenti della Madonna della Libera e delle altre iniziative religiose.
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