La Rassegna ovini si farà È l’anno del sessantennale

18 Giugno 2019

La Camera di commercio organizzerà la giornata della mostra mercato ma a tutti gli avvenimenti culturali penserà il comune di Castel del Monte

L’AQUILA. Dopo le polemiche dello scorso anno, quando la Rassegna ovini di Campo Imperatore rischiò di essere cancellata, e la protesta dei pastori, pronti «a portare migliaia di pecore davanti alla sede dell'ente camerale, a Bazzano», la Camera di commercio dell'Aquila ha deciso di tornare sui suoi passi. E di organizzare la sessantesima edizione della mostra mercato della pastorizia, evento storico che si svolge annualmente a Fonte Macina.
Sono stati, infatti, reperiti, i fondi per far fronte a tutte le necessità organizzative e, soprattutto, alla garanzia della sicurezza dell'evento.
Ma il contributo della Camera di commercio si limiterà alla sola organizzazione della giornata del 5 agosto, mentre tutte le manifestazioni collaterali, con un ricco programma di eventi, dal 3 al 5 agosto, saranno curate e finanziate dal comune di Castel del Monte, che lo scorso anno ha preso in carico l'allestimento della manifestazione, per evitare che l’importante e storico appuntamento venisse cancellato.
L'annuncio, ieri mattina, in un vertice ristretto nella sede dell'ente camerale, convocato dopo le furiose polemiche «sulle mancate risposte e sui ritardi accumulati dalla Camera di commercio nell'allestimento della rassegna».
Tanto che i pastori avevano minacciato «di scendere a valle, con pecore al seguito», per far sentire la loro voce.
Lo scorso anno, il presidente dell'ente, Lorenzo Santilli, dopo l'incendio scoppiato a Campo Imperatore nel 2017, durante la Rassegna degli ovini, si era tirato indietro lasciando ogni responsabilità gestionale nelle mani del sindaco di Castel del Monte, Luciano Mucciante.
Il sessantennale della Rassegna ovini coincide con il decennale del sisma: anche per questo i pastori hanno chiesto «di riportare la manifestazione ad alti livelli, come in passato».
Oltre alla mostra mercato, con l'esposizione e la degustazione dei prodotti eno-gastronomici locali, ci sarà l'ammassamento delle greggi negli stalli, circa 13mila capi.
Dal 3 al 5 di agosto sono in programma, inoltre, diverse iniziative culturali promosse dall’amministrazione comunale di Castel del Monte «per stimolare la riflessione sul valore della pastorizia e sull'economia montana».
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