La Regione: due milioni alla Film Commission
Uno stanziamento di 2 milioni di euro per la Film Commission. Ad annunciarlo è il presidente della Regione, Marco Marsilio, nel corso di lavori del terzo Abruzzo film industry - sedicesimo L’Aquila...
Uno stanziamento di 2 milioni di euro per la Film Commission. Ad annunciarlo è il presidente della Regione, Marco Marsilio, nel corso di lavori del terzo Abruzzo film industry - sedicesimo L’Aquila film festival. Il governatore, in un dialogo con Federico Vittorini, direttore artistico dell’Aquila film festival, ha confermato lo stanziamento di 2 milioni previsto per il bando 2023 (ultimo bando che sarà emesso direttamente dagli uffici regionali prima del passaggio di consegne alla Film Commission) e la concreta possibilità che la capienza dei fondi andrà ad aumentare nei prossimi anni. Marsilio è intervenuto sul tema caldo della costituenda Abruzzo Film Commission in un confronto con gli operatori professionali abruzzesi e non.
Un intervento che si è rivelato importante in questo momento decisivo a poche settimane dall'approvazione dello Statuto e a ridosso, ormai, delle nomine del futuro Consiglio d'amministrazione. Marsilio ha dichiarato che il suo ruolo sarà quello di nominare il CdA e che poi a questo spetterà di individuare il direttore, ovvero la persona realmente operativa, pur ammettendo la difficoltà e la delicatezza di questa scelta dovendosi trovare il corretto equilibrio tra il finanziamento ai film e serie di maggiore richiamo e la necessità di salvaguardare la presenza degli autori e dei produttori locali, gli unici in grado di scrivere e sostenere le storie vere della nostra regione, le uniche in grado di caratterizzarla e esse stesse di caratterizzarsi come nostro patrimonio culturale.
Un intervento che si è rivelato importante in questo momento decisivo a poche settimane dall'approvazione dello Statuto e a ridosso, ormai, delle nomine del futuro Consiglio d'amministrazione. Marsilio ha dichiarato che il suo ruolo sarà quello di nominare il CdA e che poi a questo spetterà di individuare il direttore, ovvero la persona realmente operativa, pur ammettendo la difficoltà e la delicatezza di questa scelta dovendosi trovare il corretto equilibrio tra il finanziamento ai film e serie di maggiore richiamo e la necessità di salvaguardare la presenza degli autori e dei produttori locali, gli unici in grado di scrivere e sostenere le storie vere della nostra regione, le uniche in grado di caratterizzarla e esse stesse di caratterizzarsi come nostro patrimonio culturale.

