La Regione esamina il caso maxi parcella per salvare il Cam
AVEZZANO. Approda in Commissione regionale di vigilanza la polemica sulla maxi-parcella per la società di consulenza scelta dal Consorzio acquedottistico marsicano per il piano di salvataggio della...
AVEZZANO. Approda in Commissione regionale di vigilanza la polemica sulla maxi-parcella per la società di consulenza scelta dal Consorzio acquedottistico marsicano per il piano di salvataggio della società a un passo dal fallimento: a qualche mese dall’operazione accolta dal tribunale, col via libera al piano di risanamento del debito «sotto tutela», il presidente della Commissione vigilanza, Pietro Smargiassi (Movimento 5 Stelle), ha fissato per oggi, alle 15, l’audizione col consiglio di sorveglianza del Cam, Alessandro Pierleoni (presidente), Felicia Mazzocchi e Antonio Mostacci, e il direttore dell’Ersi, Corrado Rossi: all’ordine del giorno il piano concordatario della società preso di mira, nel pre-Covid 19, da Simone Angelosante, consigliere regionale leghista e sindaco di Ovindoli, nonché dal commissario prefettizio di Avezzano, Mauro Passerotti, per la consulenza super di quasi un milione di euro.
«Vogliamo che sulla vicenda sia fatta chiarezza assoluta dai vertici del Cam», afferma Angelosante, «in particolare su quella maxi parcella da quasi un milione di euro per i consulenti. Per quanto mi risulta, in una situazioni più o meno simile in regione, il conto finale per la società è stato di gran lunga inferiore».
A bocce calde, a gennaio, anche il commissario prefettizio Passerotti, in qualità di amministratore di Avezzano, Comune socio di maggioranza della società dell’acqua, chiese «massima chiarezza sul compenso dei consulenti», avvertendo che, «qualora necessario, la storia potrebbe sfociare in azioni a tutela di eventuali pregiudizi di natura erariale».
Sull’altro versante il presidente del Cam, Manuela Morgante e il consiglio di sorveglianza, assicurarono la «piena correttezza del loro operato».
Oggi la commissione della Regione Abruzzo accende i riflettori sulla vicenda. (m.s.)
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