La Regione: possibile il rilancio del Consorzio di ricerche

11 Febbraio 2015

AVEZZANO. Un nuovo futuro è possibile per il Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologia. Ne sono certi il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e l’assessore regionale...

AVEZZANO. Un nuovo futuro è possibile per il Consorzio di ricerche applicate alla biotecnologia. Ne sono certi il presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, e l’assessore regionale all’Agricoltura, Dino Pepe, che hanno analizzato la situazione attuale del Crab di Avezzano, messo in liquidazione dal 12 dicembre 2014. «Dopo una attenta analisi della situazione contabile e amministrativa», hanno precisato Di Pangrazio e Pepe, «l’Ente ha riscosso 127mila euro nel primo mese di liquidazione e altri 140mila euro saranno riscossi a breve da un bando del Psr legato al progetto Valorti per un importo di 140mila euro. Con questi fondi, oltre ad aver pagato le mensilità precedenti e gli oneri contributivi, saranno pagati anche gli stipendi arretrati di ottobre, novembre e dicembre. Con l’attuale gestione positiva, inoltre, il Crab ha ottenuto il Durc, che ci consente di svolgere regolarmente l’attività lavorativa e di recuperare gli altri fondi pendenti». Per i due esponenti regionali «con la legge regionale 33 è possibile colmare la differenza contabile negativa e rilanciare il consorzio normalizzando una situazione che in precedenza appariva drammatica. Siamo conviti che è possibile ridare al Crab un andamento positivo, ridare validità al ruolo importante che svolge nella ricerca e nell’innovazione». Per questo Di Pangrazio chiederà al Consiglio regionale una valutazione attenta per la salvaguardia del Crab.