La restituzione tasse un caso nazionale

24 Settembre 2019

Marsilio e Biondi chiedono un intervento deciso del governo con l’Ue per salvare le imprese e abbassare il de minimis 

L’AQUILA. Riportare quello delle tasse ad un «caso nazionale».
È l’impegno congiunto del presidente della Regione, Marco Marsilio, e del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che hanno incontrato, ieri pomeriggio, le associazioni di categoria, i sindacati e i sindaci del cratere per discutere la delicata questione della restituzione delle tasse sospese dopo il sisma 2009. Presenti i parlamentari Luigi D’Eramo, Gaetano Quagliariello e Stefania Pezzopane. «Rivendichiamo maggiore attenzione sulla questione tasse. La volontà è quella di non disperdere il lavoro fatto precedentemente. Abbiamo un governo che ha raccolto le nostre richieste e ha condiviso le nostre ragioni. Si tratta ora di portarle avanti». Così il presidente Marsilio, a margine del tavolo sulla ricostruzione. «Siamo in attesa di un incontro con il presidente del consiglio Giuseppe Conte», ha detto Marsilio. «È pronto un documento condiviso unitariamente dal tavolo: abbiamo concesso 24 ore di tempo a tutti per valutarlo e sottoscriverlo. Con questo atto istituzioni, associazioni di categoria e sindacati intendono sottolineare l’urgenza e l’emergenza di questo tema. Chiediamo che il governo si faccia promotore di un’azione molto forte presso la Commissione europea». I tempi sono strettissimi: l’ultima proroga concessa dal governo scadrà il 31 dicembre. Poi, le aziende saranno chiamate a mettere mano al portafogli. Per il sindaco Biondi «l’emergenza delle tasse sospese deve tornare a essere un caso nazionale». L’interlocuzione sarà fitta con il governo, coinvolgendo anche Giancarlo Giorgetti, ex sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri. «Confindustria, alla luce della riunione convocata dalla Regione», il commento del delegato alla ricostruzione degli industriali, Ezio Rainaldi, «si ritiene soddisfatta, in quanto il documento proposto dal presidente Marsilio e dall’assessore Guido Liris, è in linea e in continuità con il lavoro svolto, nei mesi precedenti, dalle associazioni di categoria. Molto positiva anche la ritrovata sinergia con la Regione e i nostri parlamentari». Tra le richieste contenute nel documento, che verrà sottoscritto da tutte le associazioni, la franchigia e l’innalzamento della soglia del de minimis da 200 a 500mila euro, l’individuazione di un referente a Roma, che possa seguire da vicino la vicenda delle tasse, e un’interlocuzione immediata con l’Ue, perché faccia un passo indietro rispetto alle decisioni assunte. L’onorevole Pezzopane ha dichiarato: «Mi batterò con questo governo perché il provvedimento di recupero delle imposte venga revocato e si arrivi a una soluzione definitiva. Incontrerò il ministro Amendola».
©RIPRODUZIONE RISERVATA