La ricostruzione dell’accaduto il 30 gennaio 2021
Dopo un volo di ricognizione, l’Erickson S64 arrivato da Ciampino era tornato a Ovindoli per agganciare il gatto delle nevi già imbracato. Era il 30 gennaio, il settimo giorno di ricerche. A metà...
Dopo un volo di ricognizione, l’Erickson S64 arrivato da Ciampino era tornato a Ovindoli per agganciare il gatto delle nevi già imbracato. Era il 30 gennaio, il settimo giorno di ricerche. A metà strada il mezzo appeso a un gancio baricentrico aveva incominciato a dondolare in maniera anomala, tanto che il pilota aveva dovuto sganciare il carico dopo aver tentato manovre di riequilibrio. Il rischio che il battipista avrebbe potuto precipitare era stato messo in conto, per questo si era scelta una rotta ben precisa, lontana dai centri abitati. E si era deciso di evacuare tutti i soccorritori presenti nell’area della valanga. Secondo la tabella di marcia il battipista sarebbe dovuto entrare in azione per spostare gli strati già sondati e consentire ai soccorritori di lavorare più in profondità. L’incidente rallentò le operazioni.

