La rinuncia dei Nerostellati divide Pratola e la politica

31 Luglio 2021

PRATOLA PELIGNA. La società Usd Nerostellati 1910 non si riscriverà al campionato. La squadra di Pratola Peligna, estromessa dalla massima serie calcistica regionale a distanza di 5 anni dal suo...

PRATOLA PELIGNA. La società Usd Nerostellati 1910 non si riscriverà al campionato. La squadra di Pratola Peligna, estromessa dalla massima serie calcistica regionale a distanza di 5 anni dal suo approdo in Eccellenza, poteva scegliere di iscriversi al campionato di Promozione 2021/2022 ma non l’ha fatto. Una decisione che ha avuto ripercussioni non solo tra i tifosi. In queste ore il presidente, Silvio Formichetti, che dallo scorso è alla guida della società calcistica, ha radunato i dirigenti e sta dialogando con loro per poter poi parlare ai pratolani e spiegare le motivazioni per le quali si è arrivati a questa decisione.
La società, come tengono a precisare i vertici, non è in passivo, ha semplicemente fatto una scelta che verrà argomentata nei prossimi giorni dallo stesso presidente Formichetti. Intanto anche la politica si è divisa su quanto accaduto.
Il Pd di Pratola Peligna ha espresso «profondo dispiacere per come è andata a finire la vicenda. Ma, al tempo stesso», aggiunge il Pd, «esprimiamo profonda incredulità per le dichiarazioni del sindaco Antonella Di Nino che ha affermato di aver fatto tutto il possibile. Ci chiediamo come possa fare certe affermazioni e come fa a parlare di “piena disponibilità” dello stadio quando i fatti ci dicono chiaramente che l’impianto sportivo è chiuso da ormai 4 anni».
Pesante la reazione del primo cittadino Antonella Di Nino e del gruppo “Pratola Bellissima” per i quali «agli esponenti del Pd di Pratola Peligna della vicenda dei Nerostellati non interessa proprio niente. La utilizzano come sempre a fini strumentali, perché la loro politica del nulla ha bisogno di un pretesto per portarli ogni tanto alla ribalta. Senza capire che tante volte è più dignitoso restare in silenzio che uscire e vestirsi, al contrario, di ridicolo». (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.