La roscetta nell’anagrafe della biodiversità

14 Ottobre 2022

CANISTRO. La castagna roscetta della Valle Roveto entra nell’anagrafe regionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare. L’ambito riconoscimento arriva dal dipartimento Agricoltura...

CANISTRO. La castagna roscetta della Valle Roveto entra nell’anagrafe regionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare. L’ambito riconoscimento arriva dal dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo, che ha accolto l’istanza presentata dell’Associazione castanicoltori della Valle Roveto.
Nella relazione inviata a Palazzo Silone, per la quale l’associazione si è avvalsa del supporto scientifico dell’esperto Davide Terzigni, sono stati messi in evidenza cenni storici e area d’origine, area di diffusione, aziende coltivatrici, luogo di conservazione e di riproduzione, oltre alle caratteristiche tecnologiche e organolettiche del prodotto e agli eventi collegati alla castagna che ogni anno portano alla Valle Roveto una somma che va dal milione al milione e mezzo di euro.
Insieme al carciofo di Cupello, alle mela gelata, alle lenticchia di Santo Stefano di Sessanio e allo zafferano dell’Aquila, il riconoscimento attribuito alla castagna roscetta della Valle Roveto verrà comunicato anche al ministero delle Politiche agricole e forestali (Mipaf) che provvederà così all’iscrizione nell’anagrafe nazionale della biodiversità.
«Un importante traguardo per la nostra associazione», commenta soddisfatto il presidente Sergio Natalia, impegnato nell’organizzazione del convegno “Borghi e produzioni tipiche: i nuovi sentieri di sviluppo locale”, in programma domenica 30 ottobre, alle 10 al comune di Canistro. L’interesse per la castagna roscetta continua a crescere: «Attraverso il nostro sito web stiamo intermediando l’acquisto delle castagne con le richieste arrivano soprattutto da Pescara», aggiunge Natalia, «la scorsa settimana abbiamo ospitato nei nostri castagneti una giornalista che scriverà un articolo che sarà pubblicato su un magazine destinato agli emigrati italiani in America. Mentre a novembre, su invito dall’associazione Città del castagno, parteciperò al convegno “Selve castanili, sostenibilità ambientale, paesi, comunità e nuove destinazioni turistiche” a Bologna con una relazione sul tema “Castagne e valorizzazione turistica di borghi di montagna”». (f.d.m.)