La Saes si lascia la crisi alle spalle Arrivano i bonus per gli operai

AVEZZANO. La Saes guarda al futuro con ottimismo, punta alla riorganizzazione degli stabilimenti e ai bonus per i lavoratori. Più certezze e più soddisfazioni per l’azienda del nucleo industriale...
AVEZZANO. La Saes guarda al futuro con ottimismo, punta alla riorganizzazione degli stabilimenti e ai bonus per i lavoratori. Più certezze e più soddisfazioni per l’azienda del nucleo industriale riuscita a risollevarsi dopo aver penato per gli effetti negativi della crisi. Grazie all’investimento di sette milioni di euro e alla produzione e commercializzazione di materiali necessari per la realizzazione dei dispositivi flessibili, come televisori e smartphone, e di apparati per i dispositivi mobili, quali tablet e cellulari, i 230 dipendenti dell’azienda marsicana cominciano a tirare un sospiro di sollievo. La produzione, infatti, è iniziata a salire e la dirigenza ha deciso anche di riorganizzare i due siti. Nei giorni scorsi Fim-Fiom-Uilm, la Rsu di stabilimento e la direzione aziendale, si sono incontrate per discutere diversi punti: andamento aziendale, riorganizzazione tecnica dei due siti (via Diesel e via Nobel) e premi di risultato.
«Per quanto riguarda il primo punto in agenda», hanno spiegato le Rsu di stabilimento, «la direzione ha comunicato l’andamento positivo del fatturato visibile già dal primo trimestre dell’anno, che porterà a chiudere il 2018 con una stima di circa 2 milioni di euro in più rispetto al budget stabilito. La direzione ha altresì informato che si è resa necessaria una riorganizzazione aziendale che prevede la suddivisione dei due siti di via Nobel e via Diesel nel seguente modo: nel primo resteranno le lavorazioni di getters tradizionali e nell’altro quelle innovative. Questa riorganizzazione, volta ad agevolare la gestione dei due siti produttivi, non avrà nessun impatto a livello occupazionale. Per quanto riguarda i premi di risultato, invece, il buon andamento di quest’ultimo anno ha fatto si che le nostre richieste nei confronti della casa madre venissero accolte. Quindi, oltre a un bonus che verrà erogato a dicembre 2018, verrà ripristinato un premio di risultato, da siglare tramite accordo con la direzione, per il triennio che va dal 2019 al 2021. Lo stesso sarà oggetto di discussione nelle prossime settimane». (e.b.)
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