La scuola lascia il posto al nuovo parcheggio

Castel di Sangro, l’edificio verrà demolito per ospitare una struttura a due piani per cento auto
CASTEL DI SANGRO. Un parcheggio pubblico a due piani prenderà il posto della vecchia scuola elementare a Castel di Sangro. In questo modo l’amministrazione comunale potrà mettere e 100 posti auto in più al servizio degli uffici e delle attività della città.
L’opera, il cui costo si aggira sui 5 milioni di euro, verrà realizzata nell’area dove è situata la vecchia scuola elementare. L’edificio che sarà abbattuto è quello che si trova a ridosso di piazza VII Novembre e la demolizione avverrà non appena sarà ultimata la nuova scuola primaria, in corso di realizzazione nell’area del campus scolastico.
ll progetto del parcheggio multipiano ha lo scopo di implementare la dotazione di posti auto nel cuore della città, determinando sulla superficie anche uno spazio a due livelli, che si integrerà con l’adiacente piazza VII Novembre.
Il progetto esecutivo prevede anche il restyling del monumento ai caduti, che gli amministratori locali vogliono riqualificare per meglio rappresentare il luogo simbolo della memoria. «Sono particolarmente soddisfatto», commenta il sindaco Angelo Caruso, «non solo per l’eccezionale risultato urbanistico che si avrà, ma anche perché in tal modo verrà assecondata un’importante esigenza collettiva legata ai parcheggi e ciò in linea con la strategia programmatica della sostenibilità che ho voluto imprimere». La superficie del parcheggio è di circa 2mila metri quadri, da considerarsi doppia proprio perché la struttura avrà due livelli.
I cinque milioni necessari per l’intervento verranno reperiti attraverso finanziamenti mirati proprio alla realizzazione di infrastrutture destinate a migliorare la fruibilità dei centro cittadini.
L’intervento prevede, inoltre, la conservazione del fabbricato più grande della vecchia scuola, ovvero il primo edificio che costeggia via Nicola Mancini, che verrà destinato a centro direzionale, che verrà utilizzato per ospitare uffici pubblici tuttora non ben collocati nella città. Il progetto si completa con la sistemazione dell’area esterna che garantirà spazi condominiali chiusi e spazi di interazione e aggregazione sociale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

