«La sede del Cotugno a Collemaggio»

Proposta ufficiale della Provincia al sindaco e al manager Asl: per la cessione dell’area si pensa a una permuta ai due enti
L’AQUILA. L’idea di realizzare nella zona di Collemaggio una nuova sede del Convitto Cotugno con i licei annessi era stata lanciata, nei mesi scorsi, non senza polemiche, dalla preside, Serenella Ottaviano. Oggi quello che sembrava solo un’ipotesi lontana dal concretizzarsi si fa sempre più reale: è stata inoltrata dalla Provincia, la richiesta al direttore della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, Rinaldo Tordera, e al sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, di acquisizione di un’area in zona Collemaggio per far fronte alla necessità di spazi della scuola, oggi divisa su cinque sedi, dopo la sentenza del Tar che ha dichiarato inagibile l’edificio di Pettino, dove il Cotugno era ospitato dal 2009.
IL SITO. Il sito individuato, di proprietà della Asl, è libero da fabbricati, con una superficie di oltre quattro ettari, ed è ricompreso tra via della Crocetta e via Avezzano.
PERMUTA. La Provincia per l’acquisizione dell’area propone, in permuta, la cessione di un edificio di proprietà tra quelli ubicati nel centro urbano (immobile in Via Strinella, ex Provveditorato agli Studi, oppure immobile in Via Verdi, ex sede Università). Per la realizzazione della nuova scuola sono previste risorse complessive per circa 13 milioni di euro, stanziate dalla delibera Cipe 110/2017, ove saranno ospitati i licei Classico, delle Scienze umane, Linguistico e Musicale.
VERIFICHE. «Dopo recenti interlocuzioni istituzionali avute con il sindaco dell’Aquila e con il direttore della Asl, che si sono mostrati favorevoli alla proposta, abbiamo proceduto a fare tutte le verifiche tecniche preliminari con i nostri uffici del settore edilizia scolastica, e l’area è risultata idonea all’uso scuole, oltre a essere in una zona di pregio del centro urbano e dotata di buona accessibilità», affermano il presidente della Provincia Angelo Caruso e il consigliere delegato edilizia scolastica Vincenzo Calvisi, «siamo pronti a stipulare un’intesa con tutti i soggetti istituzionali interessati, Comune, Asl, Ufficio scolastico e direzione del Cotugno, per procedere poi con l’avvio dell’appalto di progettazione». INDAGINI DI MERCATO. «Per individuare un’area idonea», concludono Caruso e Calvisi, «abbiamo effettuato anche una indagine di mercato per valutare anche eventuali siti privati, fermo restando che la via principale da percorrere è per noi quella di acquisire un’area pubblica idonea, previo accordo tra enti». A inizio dello scorso mese, infatti, la Provincia aveva pubblicato un bando per l’individuazione delle aree disponibili per la realizzazione della scuola.
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