La Soprintendenza a Cambridge
L’esperienza del post-terremoto nella due giorni al Jesus College
L’AQUILA. La Soprintendenza dell’Aquila e cratere porta il suo contributo e la sua esperienza al convegno “Living with earthquakes”, una riflessione corale focalizzata sul caso di Amandola e delle Marche dopo il sisma del 2016, promossa dall’Università Politecnica delle Marche.
Il convegno è curato da Antonello Alici e Nicholas Ray (con Università Politecnica delle Marche e Università di Cambridge-Jesus College) e si svolgerà il 24 e 25 ottobre al Jesus College di Cambridge.
«La città di Amandola», informano dalla Soprintendenza, «è stata profondamente ferita dallo sciame sismico del 2016, che ha investito un’area di notevoli dimensioni con gravi perdite nel prezioso patrimonio culturale diffuso. La conferenza, pur riguardando in modo specifico il caso di Amandola, chiama a raccolta in un confronto comune esperti provenienti da diversi settori e discipline – ingegneria, scienza della terra, architettura, storia, storia dell’arte, tutela, restauro e conservazione – per una riflessione ampia e integrata volta a definire un approccio di ricerca di lungo respiro con programmi educativi e di studio da approfondire anche direttamente sul posto».
Partecipano al dibattito, in rappresentanza delle istituzioni operanti nella ricostruzione, il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il direttore generale del Dipartimento della Protezione civile Mauro Dolce, il sindaco di Amandola Adolfo Marinangeli, il soprintendente Mibact per le Marche Carlo Birrozzi, il soprintendente Mibact per L’Aquila e cratere Alessandra Vittorini.
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