La storia diventa arte a Sante Marie

3 Settembre 2024

Dalla Resistenza all’emigrazione, quattordici murales per raccontare il paese

SANTE MARIE. La Resistenza, l’inclusività, l’emigrazione: sono alcuni dei temi dei nuovi murales di Sante Marie creati da quattordici street artist per il progetto Floreo Altum Sanctae Mariae, promosso dall’amministrazione comunale con l’associazione Giotto con lo scopo di abbellire il centro marsicano, trasformandone i muri in vibranti opere d’arte, celebrandone al contempo la storia. Tra le opere più apprezzate quest'anno, quello dedicato all'80° anniversario della Resistenza realizzato da Hazkj, con le figure storiche di Sante Marie, a partire da don Beniamino Vitale e dalla Banda del Bardo. Non meno significativi il murale sull'inclusività, che racconta l’iniziativa per avvicinare le persone con disabilità alla natura, la Genziana di Alessandro Pixa e la Madonna del brasiliano Mateus Wilsinski, opera alta 10 metri che unisce spiritualità e tradizione. Dello stesso artista il murale sull’emigrazione di ieri e di oggi, tra valigie di cartone e barconi affondati nel mare.
La Via dei murales è stata inaugurata nel 2014 da Andrea Parente in arte Alleg con un quadro sui mestieri praticati un tempo in paese. Oggi vanta ottanta opere di artisti come Stefano Setter, Antonella D’Angelo, Erika Bellini, Emanuele De Angelis, Valeria Poropat, Francesca Boemio, Graziella Gagliardi. «Murales che riportano alla luce tradizioni che rischiavano di essere dimenticate, con una potenza visiva che solo l'arte di strada sa esprimere», ha commentato il sindaco Lorenzo Berardinetti. «Passeggiare tra i vicoli del paese significa immergersi in un viaggio tra arte e storia».