«La Valle Peligna va riconosciuta come area di crisi»
SULMONA. «La mancata iscrizione della Valle Peligna nell’elenco delle aree di crisi della regione è colpa di una classe politica poco coesa e lungimirante». È quanto afferma l’ex sindaco di Raiano...
SULMONA. «La mancata iscrizione della Valle Peligna nell’elenco delle aree di crisi della regione è colpa di una classe politica poco coesa e lungimirante». È quanto afferma l’ex sindaco di Raiano Enio Mastrangioli, che auspica «una maggiore unità di intenti anche in vista delle prossime amministrative sulmonesi. Aldo Ronci, nei giorni scorsi, ha sottoposto all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità di ottenere il riconoscimento di “Area di crisi” per la Valle Peligna, così come accaduto per la Val Vibrata», ricorda Mastrangioli. «Noto, con rammarico che, però, non c’è stato alcun intervento delle forze politiche locali e dei rappresentanti istituzionali ai vari livelli. La precedente giunta regionale nello stesso giorno, con la delibera 162, propose la medesima cosa per la Valle Peligna e la Val Vibrata, ma da allora per noi nulla si è mosso». (f.p.)
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