La Vesuvius cerca altri acquirenti
Mobilitazione per il salvataggio della fabbrica e dei suoi 83 operai
AVEZZANO. Si cercano nuovi acquirenti per la Vesuvius. Parti sociali e rappresentanti istituzionali sono al lavoro per trovare una società che possa rilevare la fabbrica della zona industriale della città. La notizia della chiusura a dicembre dell’azienda ha gettato nel panico gli 83 dipendenti del sito che, oltre alle problematiche legate alla cessazione dell'attività della multinazionale, dovranno ora lottare anche con la nuova distribuzione degli ammortizzatori sociali. In tanti si sono mobilitati per difendere i lavoratori del sito dove si producono le piastre per gli altiforni.
Per il consigliere regionale Emilio Iampieri «la chiusura della Vesuvius è una eventualità da scongiurare, bisogna salvare gli 83 posti di lavoro ed evitare che la Marsica subisca l’ennesimo impoverimento di un territorio sin troppo penalizzato».
Iampieri ha presentato un’interpellanza urgente al presidente del consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, con cui sprona il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, e l’assessore competente, ad avviare un tavolo con la multinazionale. Sulla stessa posizione,Gianluca Alfonsi, consigliere provinciale di Forza Italia, firmatario di una risoluzione in consiglio provinciale in cui è evidenziato come «l’esclusione della Marsica dai benefici della legge 107.3c abbia reso insostenibile per molte aziende continuare a investire in aree che non godono più di alcun incentivo». (e.b.)
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