Ladri cacciati, sventato il colpo in gioielleria

I titolari riescono a impedire il furto. Nel 2018 sparirono preziosi di valore: due condanne per quel raid
SULMONA. Una gioielleria finita più volte negli ultimi anni nel mirino di truffatori e ladri. E ogni volta i malviventi ricorrono alla stessa tecnica: si recano nell’esercizio commerciale per acquistare monili di poco valore, dai 20 ai 50 euro. Poi, approfittando di un momento di distrazione dei titolari, sono abili a rubare gioielli costosissimi da rivendere al mercato nero. Era già accaduto nel 2018, quando due donne riuscirono con dei raggiri a far sparire a più riprese preziosi per 20mila euro, poi di nuovo fino ad arrivare ad alcune settimane fa, quando tre persone, un uomo e due donne, si sono presentate nella gioielleria Di Flauro in viale Costanza, riuscendo a portare via un orologio e alcuni bracciali per un valore di un migliaio di euro. Quindi un ultimo episodio con un tentativo di furto, sventato però dai titolari. «Questa volta siamo riusciti a cacciarli via dal negozio», racconta Ferdinando Di Flauro, che si è poi rivolto alla polizia che ora sta esaminando le immagini delle telecamere interne alla gioielleria.
Il fatto più eclatante risale al 2018, quando per sette mesi di fila due donne, riuscite a passare per clienti affidabili, riuscirono a truffare i titolari dell’oreficeria con i quali avevano instaurato anche un rapporto di amicizia. Le due donne acquistavano oggettini di poco valore riuscendo però a sottrarre all’orefice gioielli il cui valore ammonta a circa 20mila euro. Episodi per i quali le due donne, entrambe di origini rom, sono state recentemente condannate a tre anni di reclusione. (d.ver.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

