Ladri di rame, depuratore in tilt

23 Luglio 2015

Il furto blocca il funzionamento dell’impianto di Avezzano. Il Cam presenta una denuncia

AVEZZANO. Rubano i fili di rame e mandano in tilt il depuratore in località Pozzillo da Avezzano.

I ladri di oro rosso non danno tregua. Dopo aver fermato decine di treni a causa del furto dei cavi che regolano la circolazione dei convogli o le sbarre dei passaggi a livello, i malintenzionati hanno preso di mira anche il sistema di depurazione di Avezzano.

Il copione usato dai Lupin del rame è sempre lo stesso e si ripete a seconda delle diverse circostanze.

Nel caso del depuratore di Pozzillo, i ladri si sono introdotti nell’area recintata durante la notte tra martedì e mercoledì e hanno tranciato i cavi elettrici dai quali poi è stato estratto il rame. Hanno agito indisturbati, senza essere visti da nessuno, e poi sono fuggiti con il bottino stando attenti a non lasciare tracce.

«Sono entrati nel depuratore al solo scopo di sottrarre materiale in rame», ha commentato l’amministratore delegato del Consorzio acquedottistico marsicano, Giuseppe Venturini, che ieri mattina è stato avvertito dagli operai di quanto era accaduto, «e hanno tranciato in più punti i cavi elettrici degli apparati elettromeccanici dell’impianto di depurazione, provocandone il fermo tecnico».

L’ingegner Venturini, non appena ha avuto un quadro di quanto era accaduto al depuratore, ha immediatamente avvisato i carabinieri della compagnia di Avezzano della vicenda e subito sono partite le indagini per fare chiarezza e individuare i colpevoli.

«Il depuratore dopo il furto di rame si è bloccato», ha concluso l’amministratore del Cam, «stiamo provvedendo alla messa in atto di ogni azione di nostra competenza al fine di ripristinare nel più breve tempo possibile il regolare funzionamento dell’impianto».

Eleonora Berardinetti

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