Ladri in casa del sindaco portano via oro e vestiti

Ennesimo raid a Celano. Santilli: «Sono amareggiato, mi hanno rubato tutto» Il comitato “Città sicura”: «Quanto accaduto è uno schiaffo alle istituzioni»
CELANO. A Celano i ladri non lasciano in pace neanche il primo cittadino. Settimio Santilli ha subìto un furto nella sua abitazione in rione Crocifisso. E tutto ciò poche ore dopo il raid che ha colpito l’ex assessore Ilio Nino Morgante.
Ad accorgersi dell’accaduto è stato il padre del sindaco al momento di uscire per raggiungere la pizzeria di famiglia. Dalla casa sono spariti oggetti di valore e persino i vestiti. Il colpo sarebbe stato compiuto tra le 20,30 e le 21. «Sono a dir poco amareggiato», ha commentato il sindaco Santilli, «mi hanno rubato gli abiti, le scarpe, gli oggetti di valore».
Il sindaco di Celano è rientrato da Roma, dove lavora, e sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Celano.
«Ho presentato la denuncia e ho rinnovo la mia fiducia nei confronti dei carabinieri e delle forze dell’ordine in generale impegnate nel controllo del territorio», ha affermato Settimio Santilli, che non vuole alimentare tensioni alla luce di quanto gli è capitato.
Molti gli attestati di solidarietà al sindaco di Celano. «Esprimo tutta la mia solidarietà al sindaco e a tutti i cittadini che hanno subìto furti», ha detto Lucio Perrotta del comitato “Celano città sicura”. «Quello che è successo, per le modalità con cui è stato commesso, la dice lunga sulla situazione sicurezza a Celano, un vero e proprio schiaffo alle istituzioni. Lo sbaglio, a mio avviso, sarà quello di adottare nuovamente misure e azioni simili al passato e che non portano a nulla. Nessuno ad oggi ha preso in considerazione la mia battaglia, né tantomeno ha provveduto alla costituzione del tavolo sulla sicurezza con tutte le componenti, politiche e istituzionali».
Solidarietà a Santilli e «a tutti i cittadini vittime di furti» anche dal segretario del Partito democratico cittadino Calvino Cotturone: «Purtroppo in questi anni di amministrazione di centrodestra nulla è stato fatto per fronteggiare tali episodi. Viviamo in una città meno sicura e più sporca: da tempo chiediamo un maggiore ed effettivo controllo».
Solidarietà al sindaco anche dal consigliere di minoranza Antonio Del Corvo: «Bisogna assolutamente organizzarsi, non se ne può più. Siamo a disposizione anche per un eventuale consiglio comunale straordinario».
Ieri sera all’auditorium Fermi doveva svolgersi una riunione indetta dal comitato “Celano città sicura” rappresentato da Perrotta. Assemblea che però è stata spostata a lunedì.
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