Ladri nella scuola di fronte ai carabinieri

13 Maggio 2017

Furto di computer e televisore vinti dagli alunni della Mazzini-Fermi. Sopralluogo del sindaco

AVEZZANO. La spavalderia dei ladri non conosce più confini: dopo i colpi negli uffici Unitalsi e Caritas nella centralissima piazza Risorgimento, stavolta sono entrati in azione nella scuola Mazzini-Fermi in via Fontana, proprio di fronte alla caserma dei carabinieri.
Per entrare hanno scassinato catena e lucchetto del cancello e successivamente hanno forzato un portone. Hanno avuto il tempo di visitare i due edifici portando via un televisore e un computer da una classe. Attrezzature didattiche che gli alunni avevano vinto l’anno scorso partecipando a un concorso nazionale su un progetto scientifico.
Le altre classi sono state messe a soqquadro e il personale sta cercando di capire se sono stati prelevati degli altri oggetti di valore.
Ad accorgersi dell’accaduto è stato un collaboratore scolastico poco prima delle 7.30 di ieri. L’uomo ha contattato immediatamente la dirigente scolastica Fabiana Iacovitti e quest’ultima, a sua volta, ha allertato i carabinieri. I militari hanno compiuto i rilievi. Prima di andare via i ladri hanno mangiato anche una banana. Il personale ha provveduto a riparare i danni per consentire il regolare svolgimento delle lezioni. La dirigente Iacovitti ha chiamato il Comune e il personale ha provveduto a sostituire la catena e il lucchetto all’ingresso. In mattinata anche il sindaco Gianni Di Pangrazio è arrivato nella scuola per rendersi conto di quanto accaduto. Alla presenza di insegnanti e genitori, Di Pangrazio ha garantito interventi per assicurare l’installazione di un adeguato sistema d’allarme, visto che l’edificio ne è sprovvisto.
Appena un mese e mezzo fa un altro colpo era stato messo a segno nella scuola Vivenza. I ladri avevano portato via strumenti per laboratori musicali e tablet appena arrivati.
Resta alto l’allarme furti in città.
La scorsa settimana sono stati devastati gli uffici dell’Unitalsi all’interno della cattedrale. Poche ore dopo sono stati presi di mira i pulmini dell’Anfass utilizzati per il trasporto dei disabili. Episodi, quest’ultimo, che ha suscitato indignazione. I ladri hanno portato via le batterie dei mezzi costringendo i responsabili dell’associazione a sospendere il servizio.
(r.rs.)
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