Ladri si schiantano dopo il furto

11 Febbraio 2015

Tagliacozzo, inseguimento dei carabinieri: nell’auto tre quintali di rame. Due si costituiscono

TAGLIACOZZO. Inseguiti dai carabinieri, due ladri si schiantano con l’auto. Nella vettura avevano tre quintali di rame rubato. La loro fuga a piedi, fra i campi, dura appena qualche ora.

Sentendosi braccati dai militari, i due si sono consegnati in caserma. Due romeni sono stati denunciati per ricettazione dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, al comando del capitano Edoardo Commandè.

Mentre uno dei due, ventiduenne, è incensurato, l’altro era già noto alle forze dell’ordine. I carabinieri, infatti, li avevano già fermati e individuati in più posti di blocco. L’altra notte una pattuglia del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri, impegnata in un servizio specifico di controllo del territorio per arginare l’ondata di furti, ha incontrato la coppia di ladri sulla strada che porta nella frazione di Villa San Sebastiano. I militari hanno riconosciuto la Fiat Punto nera e si sono subito insospettiti. Hanno cambiato senso di marcia e si sono lanciati in un inseguimento. I malviventi hanno tentato una rocambolesca fuga e alla fine si sono schiantati contro il muro del cimitero del paese. All’arrivo dei carabinieri nell’auto già non c’era più nessuno. I ladri avevano già fatto perdere le tracce.

All’interno dell’auto i militari, coordinati dal luogotenente Marco Romano, hanno trovato tre quintali di rame. C’era di tutto, da fili che si utilizzano per il passaggio della corrente elettrica ai discendenti, probabilmente questi ultimi rubati prima proprio dal cimitero. Da qui è partita la caccia all’uomo. I due romeni, coscienti che i carabinieri sapevano già a chi apparteneva l’auto piena di refurtiva, dopo poche ore si sono consegnati alla caserma di Tagliacozzo.

Su richiesta del pubblico ministero di turno sono stati denunciati per ricettazione. (m.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA