Ladro filmato e postato su Facebook

12 Gennaio 2016

Celano, il titolare dell’azienda svaligiata: metto in guardia tutti, spero che i carabinieri lo acciuffino

CELANO. Ruba nell’azienda durante la notte, ma il proprietario pubblica su Facebook la sua foto ripresa dalle telecamere di sorveglianza. È accaduto a Celano nel centro di Autodemolizioni e ricambi Pandolfi dove un giovane si è intrufolato forzando la porta e portando via computer, televisori e altri oggetti di valore. Mai avrebbe immaginato, però, di ritrovarsi, la mattina dopo, sul social network più popolare del mondo, con la refurtiva in mano.

La sua immagine che lo riprende mentre esce dalla porta principale dell’azienda con una busta dopo aver portato già via altra refurtiva è stata vista da migliaia di persone. La decisione è stata presa da Pandolfi al fine di diffondere il volto del ladro tra un più vasto pubblico possibile. L’idea è stata del titolare, Alessandro Pandolfi, stufo di numerosi furti già subiti nel corso del tempo.

«Non è la prima volta che fanno visita alla mia attività», spiega Pandolfi, «a volte portano via rame, oppure materiale ferroso, o arnesi dal lavoro. Stavolta sono entrati negli uffici ma il responsabile, in questa occasione, è stato filmato in tutti i suoi movimenti. Dall'inizio, mentre forzava la porta d'ingresso, fino a quando è andato via dopo aver preso ogni cosa di valore abbia trovato davanti a sè». Il ladro ha distrutto il computer dove c'era il circuito chiuso con le riprese pensando di impedire un eventuale riconoscimento. Invece le immagini erano rimaste nell’hard disk e per il proprietario è stato facile scaricare i video su un altro computer e consegnarli ai carabinieri di Celano che hanno già avviato le indagini. Il malvivente ha portato via due televisori, una macchinetta per il caffè, dei computer, oggetti e soprammobili di rame. Tutto è avvenuto intorno alle 22 ma il furto è stato scoperto soltanto al mattino quando il proprietario, alle 7.30, si è recato sul posto per aprire l’attività. «La porta era semiaperta», spiega Pandolfi, «e in quel momento ho già capito quello che era accaduto. Ho pensato immediatamente che i ladri erano tornati a farmi visita. Spero che lo straniero, un volto già conosciuto in zona, venga presto riconosciuto anche grazie a Facebook e acciuffato dai carabinieri che hanno già avviato le indagini».

Pietro Guida

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