Laghetto a rischio esondazione Iulianella dà la sveglia in Regione

Pescina, ferma da mesi la proposta per un finanziamento da 100mila euro necessario alla bonifica Il vicesindaco s’appella ai consiglieri marsicani: soluzione rapida anche nell’interesse degli agricoltori
PESCINA. Laghetto del Giovenco da bonificare al più presto per evitare esondazioni e danni incalcolabili all’abitato di Pescina, risolvendo al tempo stesso i problemi degli agricoltori e restituendo un bacino fruibile agli appassionati di pesca sportiva. Tiziano Iulianella, vicesindaco del centro siloniano, sposa in toto le richieste dell’associazione pescatori “Di Nino” «sulla necessità di pulizia del fondale del bacino sul fiume Giovenco».
Operazione che ha bisogno del sostegno finanziario della Regione: Iulianella, quindi, rilancia l’appello in direzione dei consiglieri regionali marsicani (Mario Quaglieri, Simone Angelosante e Giorgio Fedele) affinché «sostengano l’iniziativa arenata in commissione consiliare, che prevede un contributo di 100.000 euro al Consorzio di bonifica sia per la pulizia del fondale del bacino idrico che per le necessarie opere di sistemazione della rete irrigua a servizio di alcuni comuni della Marsica orientale. C’è la necessità di una rapida approvazione nell’interesse del territorio».
Il laghetto si trova a monte del centro abitato. È invaso da tonnellate di melma che in caso di esondazioni invaderebbe Pescina, causando danni incalcolabili. Quindi è anche un fatto di protezione civile.
Iulianella confida nell’impegno fattivo dei rappresentanti locali per portare alla meta l’emendamento presentato dal consigliere di minoranza, Silvio Paolucci, mirato a risolvere la questione che si trascina da tempo. «Dall’appello pubblico dello scorso 16 luglio, attraverso il quale abbiamo chiesto attenzione dalla Regione per la positiva soluzione della problematica», ricorda Iulianella, «in commissione bilancio è stato presentato dal consigliere Paolucci, che ringrazio pubblicamente, un emendamento che incrocia le nostre aspettative e quelle degli agricoltori e dei pescatori. Tale proposta prevede la destinazione di un contributo al Consorzio di 100mila euro sia per la pulizia del fondale del bacino idrico che per le necessarie opere di sistemazione della rete irrigua a servizio di alcuni comuni della Marsica orientale». Il vicesindaco chiama in campo anche i nuovi vertici dell’ente di bonifica, ora capitanati da Dario Bonaldi. «In passato avevamo avviato un percorso che ha portato nel mese di gennaio alla caratterizzazione delle terre di risulta», chiosa Iulianella, «mi auguro che quest’ultimi possano associarsi all’invito nei confronti della Regione per l’approvazione di questo emendamento».
Ciò che sollecitano da tempo i soci del circolo pesca “Fabrizio Di Nino” presieduti da Adamo Sambenedetto, tornati a bussare alle porte della politica affinché ascoltino i loro gridi di allarme prima che succeda qualche disastro. (m.s.)
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