Lamorgese e Luccitti passano con la Lega

AVEZZANO. Lega a un passo dalla meta a Palazzo di città, dove sta per centrato l’obiettivo minimo: il gruppo di 3 consiglieri. L’operazione sarebbe stata definita ieri con le prime due adesione al...
AVEZZANO. Lega a un passo dalla meta a Palazzo di città, dove sta per centrato l’obiettivo minimo: il gruppo di 3 consiglieri. L’operazione sarebbe stata definita ieri con le prime due adesione al Carroccio salviniano, dove già milita Arianna Stati: Alberto Lamorgese (consigliere di maggioranza, nonché vice presidente della provincia dell’Aquila) e Giovanni Luccitti (ex consigliere di minoranza passato al gruppo Misto). La nascita del nuovo gruppo a tre, che dovrebbe essere formalizzata a stretto giro al presidente del consiglio comunale, Iride Cosimati, è destinata a rimescolare le carte nella giunta De Angelis, dove la Lega, forte dell’exploit alle Regionali, punta a sfruttare il vento in poppa per crescere anche in sede locale e conquistare nuovi spazi in giunta. Uno potrebbe essere occupato dal coordinatore marsicano, Tiziano Genovesi, mentre Lamorgese sembra destinato alla guida del gruppo leghista. Chiusa la partita a tre, comunque, il gruppo dirigente locale della Lega, compreso il membro dell’ufficio politico provinciale, Sandro Stirpe, guarda con interesse alle forti divisioni nel campo dell’Udc: i venti di guerra culminati nel voto contrapposto in consiglio comunale tra il capogruppo Leonardo Rosa e la collega Luigia Francesconi, nonché presidente della commissione urbanistica, proprio in quella materia, infatti, sembrano lo specchio di un divorzio politico annunciato. La Lega, ovviamente, insieme ai cugini di destra di Fratelli d’Italia (le trasferte in città del sindaco dell’Aquila e segretario provinciale, Pierluigi Biondi, mal digerite dal collega di Avezzano, Gabriele De Angelis, lo testimoniano) sognano il colpaccio: il partito di Salvini per rafforzare la pattuglia e dare le carte a Palazzo di città; quello di Giorgia Meloni, invece, per conquistare almeno uno dei tre consiglieri centristi necessario per raggiungere il quorum e dar vita al gruppo con Iride Cosimati e Maurizio Gentile. La partita è apertissima. (m.s.)
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