Lampione caduto, divampano le polemiche

5 Ottobre 2021

Celano, dramma sfiorato nel Parco della Rimembranza. L’opposizione: fare piena chiarezza sulle cause

CELANO. «La scarsa manutenzione e il grave stato di incuria potevano causare conseguenze ben più drammatiche, fortunatamente nessuno è rimasto ferito». I consiglieri comunali di opposizione Calvino Cotturone, Angela Marcanio e Gaetano Ricci intervengono all’indomani della caduta di un lampione che domenica scorsa, dietro Castello a Celano, ha rischiato di travolgere un gruppo di bambini che stavano giocando nel Parco della Rimembranza.
Provvidenziale è stato l’intervento di una mamma. «La caduta di un palo della pubblica illuminazione», aggiunge il gruppo Per Celano, «non può certamente essere rubricata come fatto casuale, ma è la dimostrazione che la maggioranza, nonostante i proclami, non è in grado di garantire neppure l’ordinaria amministrazione. Quello che è accaduto è la diretta conseguenza di una gestione della cosa pubblica che non sempre è volta a dare le giuste priorità come la salvaguardia della pubblica incolumità. L’auspicio è che questo fatto non venga minimizzato e si faccia piena chiarezza sulle cause e, al contempo, si avviino immediatamente le procedure per una verifica minuziosa e accurata unitamente a una manutenzione straordinaria degli impianti su tutto il territorio comunale. Nel nostro Comune», concludono Cotturone, Marcanio e Ricci, «vengono spesi ingenti risorse per sponsorizzazioni e opere di dubbia utilità. Ora è il caso che si inverta radicalmente questo stato di cose e il denaro pubblico venga investito in primo luogo nella manutenzione straordinaria e per il decoro di Celano. Poi se si è trattato di atto vandalico, l’assessore Piero Ianni dovrebbe denunciare immediatamente alle autorità competenti il fatto in questione».
Al vice sindaco replica anche l’avvocato Lucio Cotturone, papà di una delle bimbe sfiorate dal lampione in caduta libera. «Nutro forti dubbi e perplessità considerato che io stesso ho riscontrato componenti del lampione completamente arrugginite e non segni di atti vandalici», sottolinea Cotturone, «asteniamoci dall’incolpare ignoti ed attiviamo subito il piano dei lavori. Mi chiedo quando è stata l’ultima volta che il Comune ha fatto manutenzione all’impianto di illuminazione. In ultimo, invito l'assessore Ianni a sporgere denuncia nella denegata e non plausibile ipotesi sia un atto vandalico». (f.d.m.)
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