Lampioni e pulizia della pietra sul Corso: le polemiche continuano a correre sui social
Il problema dei parcheggi è solo uno dei nodi che affliggono il centro storico dell’Aquila. Nodi, in verità, tutti appartenenti alla stessa matassa, quella cioè di un’opera di restyling risultata fin...
Il problema dei parcheggi è solo uno dei nodi che affliggono il centro storico dell’Aquila. Nodi, in verità, tutti appartenenti alla stessa matassa, quella cioè di un’opera di restyling risultata fin troppo invasiva a detta di commercianti e residenti, perché caratterizzata dall’apertura di diversi cantieri in simultanea in più punti del centro cittadino, che a seconda dei diversi cronoprogrammi, vanno restituendo man mano pezzi di città ai suoi stessi abitanti, nonostante disagi, e polemiche, suscitate in itinere. Polemiche che tuttavia non si sono placate in alcuni casi neanche dopo il termine dei lavori, come nel caso di piazza Duomo, dove nel mirino delle critiche, e delle ironie, ci sono finiti prima i nuovi lampioni in stile moderno – sui social paragonati a degli scolapasta – poi la scelta della pietra bianca per la pavimentazione non solo della piazza ma anche di corso Federico II. Una scelta «scellerata» per molti cittadini, perché «accecante» d’estate per via del riverbero della luce, ma anche «difficile, oltre che costosa, da ripulire». Cosa che ha indotto l’amministrazione a virare sul grigio di piazza Chiarino, provvista invece di lampioni d’epoca. (t.d.b.)

