Lancia: è una mera dichiarazione di intenti
L’AQUILA. «La legge regionale sull’Aquila capoluogo, per come attualmente formulata, vale solo a dare immediata soddisfazione ai proclami fatti in campagna elettorale». Lo afferma in una nota l’asses...
L’AQUILA. «La legge regionale sull’Aquila capoluogo, per come attualmente formulata, vale solo a dare immediata soddisfazione ai proclami fatti in campagna elettorale». Lo afferma in una nota l’assessore provinciale Ersilia Lancia. «Questa legge», continua, «si sostanzia in una mera dichiarazione di intenti e in un’elencazione di principi circa il preteso sviluppo dell’Aquila e del suo territorio ma non pone strumenti attraverso i quali offrire soluzioni concrete e di prospettiva per il rilancio del capoluogo e dell’effettiva centralità di esso. Una legge non condivisa coi territori, tantomeno con gli enti di area vasta già esistenti e che però si fregia della creazione di un organismo di raccordo nel quale, tuttavia, la posizione del sindaco del capoluogo appare subalterna a quella del presidente di Regione, una legge che affidandosi ripetutamente a “La Regione s’impegna”, rimanda inevitabilmente a leggi attuative. Infine è una legge che non dispone di risorse finanziarie certe».

