Latitante arrestato per estorsione

Reati commessi in Romania, il 29enne si era rifugiato a Carsoli
CARSOLI. Ai carabinieri della stazione di Carsoli non era sfuggita la presenza sospetta del cittadino di nazionalità romena che da alcuni mesi abitava in una casa del paese.
Andrei Bogdan Atudorei, 29enne, era stato già stato controllato e sottoposto a indagini di polizia.
E proprio grazie all’attenzione posta da parte dei carabinieri nei confronti del giovane, è stato possibile, nella mattinata di ieri, rintracciarlo e procedere al suo arresto.
I militari operanti, infatti, avvisati in giornata dal personale della Direzione centrale di polizia criminale (Servizio per la cooperazione internazionale di polizia divisione “Sirene”di Roma), sono intervenuti.
Nei confronti dell’uomo, l’autorità giudiziaria della Romania aveva emesso un mandato d’arresto europeo perché ritenuto responsabile del reato di estorsione e truffa commessi nel 2014 nel suo Paese d’origine.
I carabinieri agli ordini del maresciallo Umberto Cicone hanno immediatamente rintracciato il cittadino romeno, procedendo al suo arresto.
L’uomo è stato poi rinchiuso nel carcere San Nicola di Avezzano ed è stato messo a a disposizione del presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, che dovrà decidere per la sua sorte. Il 29enne romeno rischia come prima cosa il rimpatrio da parte della giustizia italiana.
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