Lavoratori della ricostruzione «Chiarezza sui contratti»

12 Ottobre 2017

L’AQUILA. Rivolta con minacce di disservizi tra i lavoratori della ricostruzione 2009, sia quelli impiegati al Comune sia negli uffici periferici. A provocare due uscite polemiche in altrettante note,...

L’AQUILA. Rivolta con minacce di disservizi tra i lavoratori della ricostruzione 2009, sia quelli impiegati al Comune sia negli uffici periferici. A provocare due uscite polemiche in altrettante note, la richiesta giunta, in occasione del vertice con il sottosegretario Paola De Micheli, di prorogare oltre la scadenza del 2021, fissata dalla legge Barca, l’inserimento di questi lavoratori in pianta organica, in modo da poter contare sulla loro disponibilità per un periodo maggiore di tempo nei processi della ricostruzione di cui si occupano ora con incarichi a termine. Un caso unico di «rapporto di lavoro a tempo determinato, per dipendenti vincitori di un concorso che per legge ha stabilito l’assunzione a tempo indeterminato», lamentano i dipendenti degli uffici per la ricostruzione. Il Comitato Ripam annuncia forme di protesta. La Cgil chiede «di trovare le necessarie soluzioni di continuità lavorativa». La senatrice Pezzopane (Pd), si dice «pronta a incontrare sindacati e lavoratori». Il sindaco Biondi ha illustrato le tematiche ai capigruppo di centrodestra alla Camera.